Il 4 aprile 1981 le porte della pizzeria "Vesuvio" aprono ai clienti, quest'anno hanno festeggiato 40 anni di attività: una famiglia che ha fatto della propria passione un lavoro, un'impresa, e che ora, dopo quattro decenni, gestisce uno dei locali storici della città, punto di riferimento per intere generazioni. La pizzeria è stata gestita solo da Pietro Marotta e dalla moglie Maria Mazzucchiello, un amore grande il loro dal quale sono nati tre figli Giuseppe, Raffaele e Sarah, che sono cresciuto tra farina, risate e profumi inebrianti. Sono stati quaranta anni difficili, non sono mancati i momenti critici così come non sono mancate le soddisfazioni.

Duro lavoro e sacrificio, sempre avanti con orgoglio.
Sono davvero tanti i bambini diventati ragazzi e e poi a loro volta adulti e genitori che hanno organizzato feste di fine anno, compleanni e ricorrenze ai tavoli di Pietro e Maria, un clima familiare. Una storia fatta di profumi, di sapori e di colori. Con il passare degli anni le richieste dei clienti hanno dato vita a pizze che sono diventate protagoniste del menù, la testimonianza di un confronto diretto e aperto con i clienti. Qual è il segreto? Sicuramente la grande passione di Pietro per la pizza e la forza della famiglia.

Una pizza è stata dedicata al sacro monte, la pizza Montecassino, ripiegata su un lato come a riprodurre la montagna sulla quale spicca la casa di San Benedetto, una scelta che vuole confermare una grande riconoscenza alla città che ha permesso alla pizzeria di crescere, affrontare quattro decenni, di innovarsi e stare al passo con i tempi ma sempre ben radicati nelle tradizioni e in un passato fatto di ricordi e legami con i cittadini. La famiglia Marotta, conosciuta come la famiglia del "Vesuvio", è un esempio per le future generazioni, l'impegno, la passione e la forza della famiglia ripagano sempre.