Finite le feste pasquali, finisce anche la zona rossa nazionale. Da oggi, ogni regione riprende il colore di appartenenza (il Lazio è arancione, le nuove ordinanze del ministro Speranza partono oggi con nove regioni rosse), mentre da domani entra in vigore il nuovo decreto del governo Draghi. Tra le novità più importanti c'è la riapertura delle scuole da domani, anche nella zona rossa, senza possibilità di deroghe da parte delle regioni e delle province autonome (prima di Pasqua i sindaci di gran parte dei comuni ciociari avevano chiuso le scuole nonostante l'ordinanza regionale le riaprisse).

Nelle zone rosse si torna in classe fino alla prima media e in quelle arancioni (dal 7 al 30 aprile tutta Italia sarà arancione o rossa, sospese le altre fasce) fino alla terza media, mentre alle superiori, in forma flessibile, si andrà in presenza da un minimo del 50 a un massimo del 75%. Il Governo, se i dati miglioreranno ancora, studia possibili riaperture a partire dal 20 aprile.
Intanto, nel Lazio diminuiscono i casi e i ricoveri, ma aumentano le terapie intensive e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12%, antigenici compresi. Questo il bilancio dell'assessore Alessio D'Amato: «Su oltre 9.000 tamponi nel Lazio (-5.989) e quasi 2.000 antigenici per un totale di oltre 11.000 test, si registrano 1.419 casi positivi (-104), 32 decessi (+6) e 806 guariti. I casi a Roma città sono a quota 700».

Quindi i numeri nelle varie Asl: «Nella Asl Roma 1 sono 272 i casi nelle ultime 24 ore. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 361 i casi. Si registrano otto decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 145 i casi. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 22. Nella Asl Roma 5 sono 147 i casi. Si registrano cinque decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 116 i casi. Si registrano due decessi con patologie. Nelle province si registrano 356 casi e sono undici i decessi nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono 218 i nuovi casi. Si registrano due decessi di 75 e 84 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 66 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano cinque decessi di 63, 66, 68, 85 e 88 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 56 nuovi casi. Si registrano tre decessi di 63, 72 e 92 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 16 nuovi casi. Si registra un decesso di 97 anni con patologie», conclude D'Amato.
In Italia i nuovi casi sono 10.680 con 296 morti. Sono 102.795 i tamponi analizzati ieri, men della metà rispetto a Pasqua. Tasso in rialzo dal 7,2% al 10,4%.