Strage di Pasqua, oggi i funerali delle quattro vittime. Proclamato dal sindaco Antonio Verdone dalle 8 alle 17 il lutto cittadino. Alle 10, nella chiesa Concezione di Campozillone - frazione di Mignano - i funerali di Claudio Amato, l'operaio di 52 anni; alle 11.30 nella chiesa Santa Maria Grande a Mignano quelli di Luigi Franzese e di Matteo Simone e alle 15.30, nella stessa chiesa, anche quelli di Carlo Romanelli, tutti tra 18 e 20 anni. Tutti di Mignano Monte Lungo. Con le funzioni trasmesse, in pieno accordo tra parroci e amministrazione, anche all'esterno delle chiese per consentire ai tanti ragazzi, amici e familiari di partecipare nel rispetto delle normative anti-Covid. Nessuna autopsia sui corpi delle quattro vittime: dopo la ricognizione cadaverica, le salme sono state restituite ai genitori e la camera ardente è stata aperta all'obitorio di Cassino. Sequestrati, però, auto e cellulari.

Le perizie e la diretta
Le vetture sequestrate dalla procura di Cassino, come richiesto dal sostituto procuratore Alfredo Mattei, sono tre: l'Alfa Mito su cui viaggiavano i tre giovanissimi, la Fiat Sedici dell'operaio e un'altra vettura su cui si trovavano moglie e marito, "colpita" di striscio poco prima dell'impatto. La coppia, infatti, è illesa. Sotto la lente della procura, che sta ricostruendo la dinamica attraverso gli elementi raccolti dai carabinieri di Cassino e dai colleghi di Cervaro - agli ordini del capitano Giuseppe Scolaro - la velocità di marcia e la possibilità di una manovra azzardata. Dalle prime testimonianze raccolte si sarebbe parlato di un sorpasso avvenuto sulla Casilina in territorio di San Vittore del Lazio, a pochi passi da San Pietro Infine. Non si esclude che possa essere disposta proprio una perizia sulle auto.

Potrebbe risultare utile anche una diretta Instagram fatta da uno dei ragazzi che erano in auto (non dal conducente) poco prima dell'impatto: la tragedia sembrerebbe essere stata trasmessa "in diretta" o almeno parte di essa; di quel video ne sarebbe visibile sono una parte, quella finale. Dalla fotocamera accesa, la concitazione dei soccorritori subito dopo il grave impatto che ha accartocciato entrambe le vetture. Da capire se vi sia altro materiale (precedente) utile a ricostruire gli ultimi istanti o se la telecamera di una delle vittime si sia attivata appena dopo lo schianto.
Elemento chiave, la testimonianza di un altro automobilista che è sopraggiunto proprio mentre le due vetture collidevano.

Sembrerebbe che Claudio Amato, 52 anni di Campozillone, operaio in una ditta di Rocca D'Evandro e padre di due figli, stava facendo ritorno a casa dopo aver preso delle pizze per la famiglia. Inutile ogni tentativo di chiamata dei suoi cari, messi in allarme dal ritardo. L'impatto con la Mito in cui si trovavano i tre ragazzi è stato fatale: Matteo, Luigi e Carlo uniti da una amicizia profonda. Tutti studenti a Cassino, i primi due (diplomati all'Itis) iscritti ora all'Università della città martire; Carlo, figlio dei titolari di una nota ditta di trasporti che opera tra Cassino e l'Alto Casertano, in procinto di sostenere la maturità al "Carducci" a giugno. Tre amici per la pelle. Venuti a mancare tutti insieme a poche ore dalla Pasqua: vite spezzate da un destino beffardo, così come quella di Claudio. Difficilissime le operazioni di soccorso: vigili del fuoco, 118, carabinieri, polizia. Un inferno di lamiere e pezzi di auto ovunque. Prima la notizia di tre vittime, poi intorno alla mezzanotte, la conferma della quarta.

«Un'immane tragedia quella che ha colpito la nostra comunità. La città attonita e incredula piange la prematura scomparsa di Carlo, Claudio, Luigi e Matteo. Resta difficile trovare le parole per esternare il dolore di tutto il paese. Non possiamo che stringerci, purtroppo virtualmente per la pandemia, alle famiglie per far sentire la nostra vicinanza e il nostro dolore» ha dichiarato domenica il primo cittadino Antonio Verdone, accorso subito sul luogo dell'incidente. Che ieri ha aggiunto: «Saremo accanto alle famiglie in uno dei giorni più duri per la nostra comunità. La solidarietà dimostrata in questi giorni ci commuove».