Quattro vite si sono spezzate ieri sera, alla vigilia di Pasqua, lungo la strada che percorrevano. Teatro di quella è apparsa come una strage è stata la Casilina Sud, in territorio di San Vittore. Scene agghiaccianti anche per i soccorritori con corpi imprigionati nelle lamiere. Un primo bilancio di due morti, poi di tre con un ferito gravissimo trasportato al Santa Scolastica. Alla fine i morti sono stati quattro.

Un impatto terribile tra due auto che non ha lasciato scampo a Matteo Simone, Luigi Franzese e Carlo Romanelli, tra i 18 e i 19 anni. E a Claudio Amato, di 52 anni. A viaggiare sulla Mito i tre ragazzi, l'uomo era al volante della Fiat Sedici. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, i carabinieri della stazione di Cervaro, quelli del Norm e della Compagnia di Cassino insieme alla polizia stradale. Nel silenzio del Sabato Santo sirene e lampeggianti hanno squarciato i momenti di preghiera del Cassinate.

Quello che i soccorritori si sono trovati davanti era un inferno di lamiere: i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per ore per riuscire a liberare i corpi del metallo tagliente, le auto diventate come gabbie, il rumore dei mezzi in azione e le voci degli uomini al lavoro, intorno il buio e il silenzio. Quattro vite spezzate, quattro famiglie distrutte. In un primo momento si è sperato di salvare Carlo Romanelli, trasportato in condizioni gravi al pronto soccorso dell'ospedale Santa Scolastica di Cassino, ma alle 23 circa la terribile notizia che neanche il ragazzo ce l'aveva fatta nonostante i disperati tentativi dei medici.

E subito il tam tam delle chat, social e whatsapp si sono riempite di messaggi per sapere chi fosse rimasto coinvolto in quel terribile incidente. I ragazzi, tutti di Mignano, hanno frequentato le scuole superiori a Cassino, Itis, Classico e Alberghiero: in tanti li conoscevano, giovani, con tutta la vita davanti.
Una tragedia davvero immensa, una notizia che nessun genitore e nessun familiare vorrebbe mai ricevere, ma che nell'oscurità di questo terribile Sabato Santo ha dilaniato decine di persone. La strada è rimasta bloccata per ore mentre i soccorritori hanno estratto i corpi dalla lamiere sotto la pioggia battente.