Altri 5 decessi per Covid ieri in provincia di Frosinone: sono stati 63 negli ultimi quindici giorni. Per una media di 4,2 ogni ventiquattro ore. Non si ferma quindi la scia di morte determinata dal Coronavirus. Mentre invece scendono sia la curva dei contagi che il valore dell'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti, un parametro decisivo in questa fase.

La situazione
Ieri 149 nuovi casi su 2.437 tamponi effettuati. Per un tasso di positività del 6,11%. Ci sono stati 236 negativizzati, vale a dire persone guarite. E 5 decessi: un uomo di 59 anni residente a Frosinone, un uomo di 91 anni residente a Veroli, un uomo di 50 anni di Arnara, un uomo di 67 anni di Ferentino e una donna di 78 anni di Isola del Liri.

Per quanto riguarda i 149 contagi, questa la situazione: 18 nuovi casi a Cassino, 18 a Sora, 12 ad Alatri, 8 a San Vittore del Lazio, 7 ad Anagni, 5 a Ceccano, 5 a Ferentino, 4 ad Alvito, 4 a Boville Ernica, 3 a Campoli Appennino, 3 a Paliano, 3 a Strangolagalli. Poi 2 contagi in ognuno di questi Comuni: Ausonia, Castelliri, Colle San Magno, Gallinaro, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Ripi, Supino, Terelle, Veroli. Infine 1 nuovo caso in ognuno dei seguenti Comuni: Amaseno, Arpino, Castrocielo, Ceprano, Colfelice, Filettino, Fontechiari, Giuliano di Roma, Picinisco, Piedimonte San Germano, Pofi, Posta Fibreno, Rocca d'Arce, Roccasecca, San Giovanni Incarico, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Villa Latina. Si sono registrati nuovi contagi in 44 dei 91 Comuni della provincia. Il 48,35%. A dimostrazione di come la circolazione del virus sia diffusa in provincia di Frosinone.

L'appello della Asl
«Aiutateci ad aiutarvi». È questo l'appello lanciato da Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone, alla vigilia delle festività pasquali. Rileva: «Sono 2.882 le persone in isolamento domiciliare nella provincia di Frosinone a fronte degli oltre 3.300 dell'inizio di marzo, esito questo delle misure della zona rossa anticipatoria. Il dato particolarmente importante è quello che scaturisce dal rapporto di 250 positivi ogni 100.000 abitanti. Perché mostra l'incidenza del virus sul territorio.

La conoscenza dettagliata permette alla Asl di avere un controllo immediato dell'andamento della diffusione del virus e delle sue varianti. Il servizio di Igiene Pubblica fa il contact tracing, servizio indispensabile per avere la conoscenza immediata dei contatti avuti dal paziente.
Giornalmente c'è il servizio automatico di Telemonitoraggio che supporta i pazienti in isolamento domiciliare. Due telefonate al giorno per il controllo dei sintomi e dei parametri.

La mappa mostra come la diffusione del virus si estende in tutta la nostra provincia, risparmiando pochissimi paesi. Un avvertimento per tutti noi per rispettare le misure di prevenzione del Coronavirus.
Soprattutto in questi giorni di festività non abbandoniamoci a comportamenti poco responsabili.
Non vanifichiamo gli sforzi che ci hanno portato a questo risultato. È vero che là fuori è primavera e la voglia di uscire è tanta. Ma dentro gli ospedali ci sono ancora troppi pazienti che stanno lottando per la vita contro il Coronavirus. Aiutateci ad aiutarvi».

L'andamento
Siamo nella cinquantasettesima settimana dall'inizio della pandemia da Covid-19 in provincia di Frosinone.
Il primo caso è stato registrato il due marzo 2020.
Da allora sono trascorsi 397 giorni. Ieri ci sono stati 149 nuovi casi. Venerdì 26 marzo erano stati 185. Una diminuzione del 20%. L'andamento completo di questa settimana: 60 casi il ventinove marzo, 124 il trenta, 149 il trentuno, 177 il primo aprile, 149 il due. Per un totale di 659 nuovi contagi: media di 131,8 al giorno.

Queste le medie delle ultime settimane: 192,57 nella cinquantaduesima, 226,71 nella cinquantatreesima, 247,7 nella cinquantaquattresima, 191,71 nella cinquantacinquesima, 149,29 nella cinquantaseiesima.
Dunque il calo della curva dei contagi prosegue.
Poi ci sono le medie mensili: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528.

Quindi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media giornaliera di 195,8. Sul versante dei decessi, queste le traiettorie della curva: 25 morti a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, 0 a luglio e ad agosto, 1 a settembre, 9 a ottobre, 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo. Ad aprile 2021 ci sono stati 10 morti in due giorni.
Nel 2020 i decessi sono stati 266, nel 2021 invece sono 256 in poco più di tre mesi.

Mentre nel 2020 i contagi sono arrivati a quota 14.681.
Nel 2021, sempre in poco più di tre mesi, siamo a 13.037. L'impatto delle varianti si sta facendo sentire.
E non poco. I guariti dall'inizio della pandemia sono 22.748, vale a dire l'82,06%.

Resoconto e incidenza
Nella settimana compresa tra il 26 marzo e il 1° aprile i positivi sono stati 975. Il che vuol dire un'incidenza di 204,4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Un valore che continua ad essere in costante discesa. Il dato di ieri, sempre parametrato sugli ultimi sette giorni, era arrivato addirittura a 198,32. Era stato di 203,77 mercoledì, di 212,58 martedì. Da nove giorni sotto quota 250. E precisamente: 238 il venticinque, 238 il ventisei, 224,94 il ventisette, 219,08 il ventotto, 217,4 il ventinove, 212,58 il trenta, 203,77 il trentuno marzo, 204,4 il primo aprile. Nel periodo 26 febbraio 4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,99 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,36.
Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,46. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,51.

Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi.
Il che comporta un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 22-28 marzo l'incidenza era stata di 219,08. Sempre dal resoconto settimanale della Asl, i tamponi effettuati nella settimana 26 marzo-1° aprile sono stati 14.005. I casi nuovi casi 975. Tasso di positività al 6,96%. I guariti sono stati 1.422, vale a dire 447 unità in più rispetto ai contagiati.

La mappa dei test effettuati: 5.134 ai Drive in, 729 da screening nella scuola, 2.904 in ospedali e rsa, 228 effettuati domiciliarmente, 102 pediatrici. Nella stessa settimana sono state somministrate 14.927 dosi di vaccino. Mentre i ricoverati nelle terapie intensive sono 22. I reparti di Rianimazione non sono più "sold out" quindi, considerando che la disponibilità è di 24 posti letto tra Frosinone e Cassino. Come al solito la Asl segnala pure il numero di nuovi nati nella settimana: sono stati 42. Un segnale forte di speranza. Un segnale di vita. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, il totale delle dosi somministrate è arrivato a 77.813.

Come si muove l'epidemia
In isolamento domiciliare ci sono 2.882 persone. A inizio marzo erano 3.300. Un calo di 418 unità. Ma sono davvero pochi i Comuni che in questo momento non hanno persone in sorveglianza domiciliare. Che insomma sono Covid free. È il caso di Falvaterra, Vallerotonda, Acquafondata, Terelle, Castelnuovo Parano, Vallemaio. Negli ultimi giorni si è registrato un aumento dei nuovi casi a Cassino e nel cassinate, a fronte di una diminuzione a Frosinone, Alatri e soprattutto Veroli. La pressione sulla rete ospedaliera è sostanzialmente stabile, con una lieve diminuzione rispetto alla scorsa settimana. Ma in ogni caso i pazienti Covid ricoverati sono circa 400, quelli non Covid 700. Per un totale di 1.100. In ogni caso la Asl ha ricavato altri posti letto per pazienti Covid negli ospedali di Frosinone e Cassino. Rimane forte anche la pressione sui Pronto Soccorso. Nella serata di ieri erano 57 i pazienti in attesa di ricovero o trasferimento, 31 dei quali a Frosinone.