Ancora un incidente stradale si è consumato lungo il pericoloso tratto di Casilina che attraversa da nord a sud il territorio di Ferentino. Per fortuna non sarebbe in gravi condizioni di salute un motociclista finito fuori strada giovedì sera, in via Casilina nord, all'altezza del km 68,500, nello stesso punto in cui qualche mese fa perse la vita purtroppo una ragazza di Frosinone, che invece era alla guida dell'auto.

Il motociclista, miracolato, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato dall'ambulanza del 118 nell'ospedale di Alatri; la dinamica dell'accaduto è al vaglio della polizia stradale intervenuta per i rilievi e la viabilità.

Si conferma ad alto rischio la statale Casilina, prova ne sono i numerosi incidenti, morti e feriti. Alcuni tratti in particolare sono in attesa di interventi migliorativi, leggasi per esempio l'incrocio killer situato all'entrata nord di Ferentino, laddove negli ultimi tempi si sono registrati altri due morti (una bambina ahimè e poco più in là un uomo).

Bisognerebbe prestare più attenzione anche alla segnaletica orizzontale spesso sbiadita, come pure alle proteste dei cittadini che si affidano ai social per segnalare varie problematiche.

Ieri è intervenuta Federazione Italia Ferentino. Mediante un post su facebook ha titolato ironicamente: «Hanno finito la vernice?». Quindi: «Passando per l'ingresso sud di Ferentino, in zona Campo sportivo-Bassetto, non vi è una striscia pedonale utile per chi voglia attraversare l'incrocio pericolosissimo, già noto per i drammatici incidenti accaduti. Utilissima una rotatoria».

Non soltanto Casilina. Altri cittadini e automobilisti segnalano una pericolosa buca sulla più centrale via Bartoli, scendendo, poco prima di arrivare a Sant'Agata: «sono ormai più di 10 giorni – scrive un accorto cittadino – che c'è quella buca, anche transennata, ma per una palata di asfalto che cosa aspettano? Chissà se fra 3-4 mesi si riuscirà a riparare. O ci vorrà un incidente per far muovere le cose?».