«Il ponte stradale in località Fosso del Nibbio finalmente verrà messo in sicurezza». Queste le parole del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 stelle Lazio, Loreto Marcelli, che ha annunciato la tanto attesa soluzione per la situazione denunciata più volte fin dal 2018 con un ordine del giorno, successivamente con diverse segnalazioni alle autorità competenti e infine con un'interrogazione al consiglio regionale del Lazio.

«A gennaio - spiega Marcelli - avevo chiesto al presidente Nicola Zingaretti e all'assessore Mauro Alessandri quando sarebbero stati avviati i lavori di messa in sicurezza di un'arteria fondamentale per il nostro territorio, la strada regionale 666 Sora-Pescasseroli, dopo aver constatato personalmente e su segnalazione dei cittadini lo stato di degrado ed evidenti segnali di usura del ponte stradale in località Fosso del Nibbio.

Un tratto stradale che ad ottobre 2019, con un'ordinanza di limitazione di transito, è stato ridotto ad una carreggiata e su cui è stato imposto il divieto di transito ai mezzi di massa superiore a 20 tonnellate.
Considerato lo stato del ponte, sono stato aggiornato in queste ore sull'esito del monitoraggio effettuato da Astral Spa, responsabile della gestione della strada.
È inoltre confermato - aggiunge il consigliere regionale pentastellato - che è in fase di elaborazione un progetto che si prefigge di ripristinare le strutture alle medesime condizioni statiche del momento di progettazione e costruzione».

Marcelli, mostrandosi entusiasta per la novità, aggiunge: «Si prevedono anche ulteriori accorgimenti mirati a migliorare alcune carenze rilevanti relative agli appoggi per migliorare la struttura in caso di sisma di forte entità. Il progetto, che ammonta a 1.750.000 euro, sarà disponibile tra due settimane e si potrà quindi procedere con l'iter della gara utilizzando i fondi stanziati per il monitoraggio delle opere. Ringrazio l'assessore ai lavori pubblici, tutela del territorio e mobilità Mauro Alessandri - conclude il consigliere - per la disponibilità e il proficuo dialogo di questi mesi».