Sottoposto al regime della sorveglianza speciale finisce sotto accusa per furto e ricettazione: ai domiciliari.
La polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari a carico del frusinate Daniele Fabrizi, 35anni.

Stando alle accuse raccolte dagli agenti delle volanti, il frusinate, durante il periodo in cui era sottoposto alla sorveglianza speciale, ne avrebbe violato gli obblighi.
La misura cautelare, firmata dal gip del tribunale di Frosinone davanti al quale Fabrizi, assistito dall'avvocato Marco Maietta, comparirà questa mattina, è stata richiesta dal personale delle volanti.

Stando alle accuse, avrebbe più volte violato gli obblighi della sorveglianza speciale, che gli imponevano il divieto di rincasare più tardi delle 21 e di uscire prima delle 7 della mattina. Negli ultimi tre mesi, inoltre è accusato di essersi reso responsabile di furto in due attività commerciali del capoluogo, messi a segno con lo stesso modus operandi.

A dicembre, dopo aver forzato una porta d'emergenza, si sarebbe introdotto in un locale, sito nella parte bassa della città, per impossessarsi, prelevandola dalla cassa, della somma di 100 euro. Circa un mese dopo, nuovo colpo in un altro locale. Nella circostanza, è accusato di aver rubato, oltre a 1.500 euro in contanti, anche generi alimentari, una bilancia per alimenti ed un'affettatrice, per un valore complessivo di 1.300 euro.

A febbraio, infine, Fabrizi è stato accusato di ricettazione di apparecchiature elettroniche, tra equalizzatori, processori audio e composer.