Pasqua alle porte, supermercati stracolmi e compere come se il Covid non esistesse. Ieri Cassino era per il secondo giorno consecutivo sul podio dei contagi con 20 casi in 24 ore. Il sindaco cerca di frenare gli entusiasmi festivi e chiede di stringere ancora i denti a chi ha una ragionevole voglia di vedersi e di riunirsi.

Troppi i rischi
È troppo rischioso e già il periodo natalizio ha avuto la sua triste influenza sulla curva dei contagi. Così torna a rimarcare la necessità di un pieno rispetto delle regole e della responsabilità personale. «State attenti al periodo pasquale, capisco le belle giornate, capisco la voglia di festeggiare e di stare tutti insieme ma questo rischia di favorire eventuali contagi. Voglio fare un appello ai cittadini a stare attenti, a rispettare tutte le regole della zona rossa, ad osservare tutte le prescrizioni e a evitare assembramenti tra parenti e amici come pure le gite».

Assembramenti e vigili
E a proposito di situazioni limite, presto ci saranno più vigili urbani e dunque maggiori controlli, soprattutto nelle aree spesso affollate. «Ne avevamo già parlato - ha aggiunto Salera - quando abbiamo incontrato le componenti giovanili. Appena avremo la disponibilità di uomini creeremo il presidio fisso, nessuno è contrario a una cosa del genere ma bisogna avere uomini e mezzi.
Venerdì scorso è stata pubblicata la graduatoria dei vincitori del bando rivolto alla polizia municipale. Deve restare per quindici giorni per eventuali ricorsi. Se non ci saranno, procederemo subito alle assunzioni e il presidio potrà partire durante gli orari di assembramento con pattugliamento delle zone critiche».

Sull'argomento torna anche Identità Cassinate con Danilo Evangelista e Alessandro Di Sano, rispettivamente portavoce e presidente dell'associazione politico-culturale "Identità Cassinate" che proprio in quell'incontro con i giovani presentarono le loro proposte. Ma non solo. Durante il consiglio del 30 marzo, il consigliere Francesco Evangelista ha presentato una mozione, successivamente approvata con 16 voti a favore, «elencando direttamente le proposte avanzate da noi; tra di queste, in pole position, vi era quella dell'introduzione di un presidio fisso delle forze dell'ordine nelle zone maggiormente a rischio assembramento, con lo scopo di disincentivare allo stesso tempo gli ormai sistematici fenomeni di delinquenza che riguardano le medesime zone.
Nell'elencazione delle istanze troviamo anche aspetti rivolti al sociale, con la richiesta di promuovere, così come già avvenuto in passato, dei gazebi informativi gestiti da associazioni di volontariato che sensibilizzino l'opinione pubblica e soprattutto i più giovani circa i metodi di prevenzione contro il Covid-19».

Entrambi si dichiarano soddisfatti dell'approvazione della mozione presentata dal consigliere Evangelista, che ringraziano, ricordando pure che le loro proposte non hanno alcun colore politico, bensì sono volte a fronteggiare l'attuale situazione guardando su più prospettive. «In primis sul problema sicurezza, ma anche sul sociale; vi è necessità di saper gestire la movida del centro, ma anche i frequenti episodi di delinquenza che vi si verificano, anche in pieno giorno, destando preoccupazione tra cittadini, residenti e commercianti».

È altresì prioritario, dal loro punto di vista, saper ascoltare e aiutare i ragazzi che, «specie in questo periodo, dopo oltre un anno di pandemia, si trovano in gravi difficoltà su più aspetti, a partire da quello scolastico sino ad arrivare a quello sociale.
Non possiamo permetterci - concludono - che un'intera generazione cresca senza avere prospettive e per questo è nostro compito fornire ogni mezzo e strumento utile a superare questo periodo; è allo stesso tempo doveroso sensibilizzarli sulla tematica Covid, invitandoli ad adottare comportamenti responsabili, così come già fatto la scorsa estate con gli stand informativi organizzati da associazioni di volontariato e dall'assessore al sociale».