A marzo ci sono stati 6.063 nuovi contagi e 100 decessi. È stato il secondo mese per casi (dopo novembre) e il primo (con novembre) per vittime. E bisogna anche tener presente che negli ultimi giorni c'è stato un raffreddamento della curva, dopo tre settimane di zona rossa. A dimostrazione di come sia stato forte l'impatto delle varianti (inglese e brasiliana) anche nella nostra provincia.

L'andamento completo
Siamo nella cinquantasettesima settimana dall'inizio della pandemia da Covid-19 in provincia di Frosinone. Il primo caso è stato registrato il due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 396 giorni. Vediamo come è andata nel mese appena trascorso.
97 casi il primo marzo, 170 il due, 246 il tre, 243 il quattro, 275 il cinque, 291 il sei, 265 il sette. La settimana numero cinquantatré ha avuto una media giornaliera di 226,71 casi ogni ventiquattro ore. Poi la cinquantaquattro: 154 nuovi casi l'otto marzo, 256 il nove, 252 il dieci, 253 l'undici, 275 il dodici, 324 il tredici, 220 il quattordici. Una media quotidiana di 247,7 contagi. Quindi la cinquantacinquesima settimana: 126 casi il quindici marzo, 193 il sedici, 219 il diciassette, 234 il diciotto, 184 il diciannove, 211 il venti e 175 il ventuno marzo. Per una media di 191,71. Settimana numero cinquantasei: 68 contagi il ventidue marzo, 147 il ventitré, 191 il ventiquattro, 168 il venticinque, 184 il ventisei, 140 il ventisette,147 il ventotto. Con una media quotidiana di 149,28. Infine i tre giorni della cinquantasettesima settimana: 60 casi il ventinove, 124 il trenta, 149 il trentuno. Il totale è 333. Per una media giornaliera di 111 casi. Se si aggiungono anche i 177 casi di ieri, primo aprile, la settimana arriva a 510 nuovi contagi. Con una media di 127,5 al giorno. C'è una discesa costante della curva dei contagi. Giovedì 25 marzo i nuovi casi erano stati però 168, cioè 9 di meno rispetto a ieri.

Il trend
Vediamo il trend completo della curva dei contagi, parametrato sulla media dei nuovi positivi per settimane. Dall'inizio: 1,14 casi al giorno la prima settimana, 7,4 la seconda, 15,85 la terza, 30,57 la quarta, 15,71 la quinta, 8,42 la sesta, 6,71 la settima, 5 l'ottava, 2 la nona, 1 la decima, 0,85 l'undicesima, 0,42 la dodicesima, 0,71 la tredicesima, 0,57 la quattordicesima, 0,57 la quindicesima, 0,14 la sedicesima, 0,57 la diciassettesima, 0,85 la diciottesima, 0 la diciannovesima, 0,57 la ventesima, 0,28 la ventunesima. E 0 casi nella ventiduesima. Quindi, 1,14 nella ventitreesima e nella ventiquattresima, 5,85 nella venticinquesima, 14,14 nella ventiseiesima. E 6,2 nella ventisettesima. Poi 5,57 nella ventottesima. E 2,28 nella ventinovesima, 14,14 nella trentesima. Nella trentunesima 15, nella trentaduesima 29,14. Proseguendo: 101,57 contagiati al giorno nella trentatreesima settimana, 183,28 nella trentaquattresima, 235,86 nella trentacinquesima, 292 (il picco) nella trentaseiesima, 224,28 nella trentasettesima, 225,71 nella trentottesima, 134,42 nella trentanovesima, 99,57 nella quarantesima, 106,28 nella quarantunesima, 106,28 nella quarantaduesima, 97,4 nella quarantatreesima. Quindi: 165 nella quarantaquattresima, 119,85 nella quarantacinquesima, 88,14 nella quarantaseiesima, 82,57 nella quarantasettesima, 87,14 nella quarantottesima.

Poi la quarantanovesima settimana: la media era stata di 87,57 casi ogni ventiquattro ore. Quindi la cinquantesima: una media quotidiana di 94,42. E la cinquantunesima settimana era andata in questo modo: 128,28 casi ogni ventiquattro ore. La cinquantaduesima settimana aveva fatto segnare una media giornaliera di 192,57. Infine le medie giornaliere di nuovi contagi nel mese di marzo: 226,71 nella settimana numero cinquantatré, 247,7 nella cinquantaquattro, 191,71 nella cinquantacinque, 149,28 nella cinquantasei e 127,5 nei primi quattro giorni della cinquantasettesima settimana.
Queste invece le medie mensili dei contagi: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. Febbraio 2021 è stato il secondo mese peggiore dell'intero anno di pandemia.

Soltanto a novembre ci sono stati più contagi, sia in termini assoluti che per quel che riguarda le medie giornaliere. E i numeri di marzo 2021 non sono stati certamente frutto del caso, considerando che a febbraio erano state prima istituite due zone rosse (nei Comuni di Torrice e Monte San Giovanni Campano) e poi la zona arancione per l'intera provincia di Frosinone. Quindi, a partire dall'8 marzo la zona rossa per l'intera provincia di Frosinone. Dal giorno 15 tutto il Lazio, tornato arancione il 30 marzo. L'impatto è stato alimentato soprattutto dalle varianti.

Cifre e scenari
In tutto il 2020 in provincia di Frosinone ci sono stati 14.681 contagi da Covid-19. E 266 decessi. Mentre dall'inizio del 2021 i contagi sono stati 12.888 e i decessi 251. È un fatto che in tre mesi i contagi e i decessi sono già tantissimi, considerando che nel 2020 i mesi di pandemia erano stati dieci. La prima ondata è durata dal due marzo al venti giugno 2020. Fino ad allora in Ciociaria c'erano stati 679 contagiati e 52 decessi. Poi un periodo, che va dal ventuno giugno al ventinove settembre, nel corso del quale i contagiati sono stati 400 e i decessi 7. La seconda ondata è iniziata il 30 settembre. Da quel momento in Ciociaria 26.460 contagi e 458 decessi. In realtà però siamo in un'ondata, la terza, ancora non classificata con esattezza sul piano temporale. Però le differenze dei numeri sono assai indicative per stabilire e analizzare l'andamento della pandemia.

Incidenza in discesa
Continua a calare l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Un valore fondamentale. Ricordiamo che la soglia è di 250. Sopra la quale scatta automaticamente la zona rossa. Sul dato di ieri, dell'ultima settimana, il valore è sceso a 205.66. Era stato di 203.77 mercoledì, di 212.58 martedì. Da otto giorni sotto quota 250. E precisamente: 238 il venticinque, 238 il ventisei, 224.94 il ventisette, 219.08 il ventotto, 217.4 il ventinove e 212.58 il trenta, 203.77 il trentuno marzo, 205.66 il primo aprile. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312.997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364.360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314.465. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428.511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi. Il che comporta un'incidenza settimanale di 238.78 casi ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 22-28 marzo l'incidenza è stata di 219.08. I guariti dall'inizio della pandemia sono stati 22.509. L'81,64% delle persone che hanno contratto il virus.

Gli indici
In Ciociaria i decessi per Covid-19 sono stati finora 517. E i contagi 27.569. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 946 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,105%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 17,74 residenti. La percentuale è 5,63%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,87%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 53,32 persone contagiate.

Gli altri numeri
Resta forte la pressione sulla rete sanitaria della provincia di Frosinone. Sono circa 1.100 i ricoverati: più di 400 i pazienti Covid. Per quanto riguarda la situazione nei Pronto Soccorso, la Asl la sta gestendo. Nel pomeriggio di ieri a Frosinone c'erano 31 persone in attesa di ricovero o trasferimento. In sorveglianza domiciliare 2.853 positivi: anche questo è un dato in diminuzione. Infine, in provincia di Frosinone sono state somministrate 75.554 dosi di vaccino.