Bike sharing, l'associazione "Rete Impresa" consegna le postazioni elettrificate e collaudo le 21 biciclette da posizionare a favore di turisti e cittadini. Dopo una gestazione piuttosto lungo e complicata, la vicenda relativa alle bici elettriche finanziate dalla Regione sembra avviata verso una felice conclusione.
Curato dal consigliere Sandra Tagliaboschi (giunta Bassetta), il progetto presentato dal Comune di Anagni per il bando di concorso "Reti di impresa tra attività economiche su strada" realizzato in collaborazione con i commercianti, venne promosso dalla Pisana.

Furono ben 82, a fronte delle 30 richieste dal bando, le attività che decisero di fare rete e chiedere insieme al Comune il finanziamento previsto (100 mila euro), scegliendo come proposta da finanziare il miglioramento della mobilità sostenibile.
Tra le iniziative contenute nel progetto, prevalse quella relativa appunto al bike sharing. Si tratta del noleggio gratuito di biciclette elettriche che rappresentano un mezzo di trasporto alternativo all'utilizzo dell'auto e non inquinante, con l'installazione di stazioni nei pressi del parcheggio multipiano di San Giorgetto e del parcheggio di via Regina Margherita; quest'ultima spostata ai piedi della chiesa di San Vincenzo.

Ne è poi stata aggiunta una terza, realizzata in via Piscina. Da almeno due anni le bici furono al centro di polemiche politiche, tra postazioni inesistenti e le stesse due ruote immagazzinate chissà dove.
Finalmente le bici, oliate e lucidate, sono pronte. Che si aspetta a dare il via? Dopo aver piazzato telecamere funzionanti, naturalmente.