Una morte che ha scosso l'intera comunità fiuggina.
E che soltanto ieri mattina, con l'identificazione della salma, è stata tristemente scoperta dai familiari, straziati dal dolore, e dalle tante persone che conoscevano Valerio Ambrosetti, ventotto anni. Una mattinata come tante che si è trasformata in un incubo con la città avvolta da un silenzio inusuale.

La cronaca
Il ragazzo è deceduto lunedì attorno alle 18.40 (e tra le ipotesi degli inquirenti c'è quella che abbia voluto farla finita e togliersi la vita), quando è stato travolto dal treno regionale lungo la tratta Roma-Velletri, all'altezza del comune di Marino, fra le stazioni di Pavona e Santa Maria della Mole. Il macchinista ha cercato di frenare ma l'impatto è stato inevitabile e Valerio è deceduto sul colpo. Ovviamente il fatto ha determinato lo stop alla circolazione per ore allo scopo di consentire l'intervento dei sanitari e della Polfer, a cui si sono aggiunti anche i colleghi della Scientifica per le prime indagini.

Una volta recuperata la salma è stata trasportata all'obitorio del più vicino ospedale e soltanto ieri mattina si è risaliti alle generalità del ragazzo. Ovviamente sono stati subito avvisati i familiari devastati dalla tremenda notizia che ha iniziato a circolare nell'intera cittadina. Anche il primo cittadino Baccarini è rimasto sconvolto dall'accaduto. «Questo è un momento di intensa riflessione perché Fiuggi ha perso un proprio figlio. Ciao Valerio». Una tragedia per la quale vale solo il silenzio e il rispetto nei confronti di una famiglia sconvolta dal dolore. Ora si attende la data dei funerali per salutare un'ultima volta Valerio.