Niente zona gialla per un mese. L'Italia fino al 30 aprile sarà solo rossa o arancione, come prevede la bozza del nuovo decreto legge Covid atteso nel pomeriggio in Consiglio dei ministri alle 17.30, chiamato a dare il via libera alle nuove norme in vigore dal 7 al 30 aprile. Norme che, secondo le schema stabilito nell'ultima cabina di regia, escludono quindi la riapertura a pranzo di bar e ristoranti, prevista dal colore giallo. Ma l'apertura delle scuole fino alla prima media, anche in zona rossa. E l'obbligo vaccinale anche per i farmacisti.

Dopo il Consiglio dei ministri, per ora, non sarebbe prevista alcuna conferenza stampa, né del premier Mario Draghi né dei ministri Roberto Speranza e Maria Stella Gelmini, come accadde nel primo dl anti-Covid del nuovo governo.

Obbligo vaccino anche a farmacisti
Avranno l'obbligo di vaccinarsi "gli esercenti, le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali", riporta la bozza del decreto. La vaccinazione sarà "requisito essenziale" per l'esercizio della professione. Per chi rifiuta è previsto lo spostamento a "mansioni, anche inferiori" con il "trattamento corrispondente alle mansioni esercitate". Se ciò non è possibile, "per il periodo di sospensione non è dovuta retribuzione".

Sanitari no vax sospesi sino a fine anno
E durerà al massimo sino al 31 dicembre del 2021 la sospensione dei sanitari no vax. La sanzione scadrà prima se gli interessati ci ripenseranno e si sottoporranno alla vaccinazione o comunque al completamento del piano vaccinale.La sospensione interverrà solo se non sarà possibile l'assegnazione a mansioni diverse del lavoratore che non implicano il rischio di diffusione del contagio.
(Fonte: repubblica.it)