La Regione Lazio ha approvato un avviso pubblico finalizzato ad una selezione per la nomina del presidente dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia residenziale pubblica (Ater) della provincia di Frosinone.

Recepita quindi l'indicazione del consigliere regionale Gaia Pernarella, del Movimento Cinque Stelle. La quale a fine febbraio aveva detto: «Mi auguro che sia stata soltanto una svista, ma resta il fatto che per la nomina del presidente dell'Ater della provincia di Frosinone, sia stato fatto un decreto del presidente della Giunta regionale senza un previo e regolare avviso pubblico, come prevede la legge. In seguito alla mia segnalazione all'ufficio di gabinetto di Zingaretti, il decreto fortunatamente è stato ritirato per vizio di forma».

Gaia Pernarella lo aveva spiegato al termine della seduta della commissione urbanistica, durante la quale l'assessore Massimiliano Valeriani aveva comunicato il ritiro dello schema di Decreto relativo alla nomina del presidente dell'Ater di Frosinone. Aggiunse Pernarella: «Nello schema di decreto non c'era alcun richiamo al comma 2 dell'articolo 6 L.R. 30/2002 che dispone: "I componenti del Cda vengono scelti, previo avviso pubblico, tra persone di comprovata esperienza, almeno triennale, nell'amministrazione di strutture complesse pubbliche o private". Mentre, da quanto riportavano le premesse, si evinceva che la procedura seguita per la scelta del presidente dell'Ater fosse stata effettuata esclusivamente con l'indicazione del nome del professionista».

La norma richiamata da Gaia Pernarella è sottolineata nella determinazione della giunta regionale. Viene altresì specificato che è necessario «garantire il rispetto di pubblicità e trasparenza di provvedere alla pubblicazione dell'avviso pubblico per la selezione del presidente dell'Azienda Territoriale per l'edilizia residenziale pubblica della provincia di Frosinone sul sito istituzionale della Regione Lazio e sul Burl».
Quindi l'approvazione dell'avviso pubblico «per la selezione del presidente dell'Azienda Territoriale per l'edilizia pubblica».