Riprendono, seppure con cautela e nel rispetto delle misure di sicurezza, le visite al museo archeologico "Amedeo Maiuri". È necessario effettuare la prenotazione per poter visitare in sicurezza le sale che custodiscono i reperti dell'antica colonia romana di Fregellae. Nonostante il brusco stop imposto dalla zona rossa, è stata portata avanti l'attività di promozione e diffusione del patrimonio archeologico locale, come la sua valorizzazione, filtrata attraverso i canali social, e la programmazione per la fase di riapertura completa.

Di questi tempi, inevitabilmente ci sono altre priorità e la cultura è fortemente penalizzata da chiusure, blocchi e restrizioni, pur rimanendo un importante riferimento, un ambito in cui arricchirsi e ricaricare energie mentali.
Dunque, è importante mantenere vivo il filo conduttore delle attività. Un lavoro che la Direttrice del Maf, Teresa Ceccacci, sta curando con dedizione e spirito di iniziativa, cercando di mettere in campo nuove idee e proposte.

Nei mesi scorsi, per esempio, è stato organizzato il concorso "Disegna la mascotte del Maf", con l'obiettivo di coinvolgere i giovani nell'ideare un personaggio simbolo del museo. Di idee la Ceccacci ne ha tante, sostenuta in questa attività promozionale dall'assessore alla Cultura Anna Celani.

Le iniziative in embrione interessano bambini, giovani, studiosi, ma anche i comuni visitatori appassionati di storia, che con il ritorno alla normalità potranno vivere nuove esperienze culturali. Le iniziative on-line, i contatti virtuali e le attività non in presenza sono utili per mantenere alta l'attenzione sul museo civico e nello specifico sul patrimonio archeologico locale. Un'attenzione chiaramente ancora bassa, che si spera possa presto ritornare alla regolarità. Anche gli operatori hanno scarse motivazioni, in quanto l'assenza di visite riduce l'impegno e gli stimoli, ma bisogna proseguire con determinazione per preparare l'accoglienza futura per i visitatori del Maf.