Un dato è certo: l'amministrazione Baccarini ha ottenuto in questo ultimo anno e mezzo circa dodici milioni di euro di finanziamenti. E molti cantieri sono a dimostrarlo. I fondi ottenuti nell'ultima circostanza, due milioni di euro, riguardano un'istruttoria per la riqualificazione di aree degradate, che sorgono nelle vicinanze oppure all'interno del centro storico. E tra questi edifici c'è il recupero e utilizzo dello stabile che doveva essere destinato alla nuova caserma dei carabinieri e che da anni è soltanto una incompiuta.

La sfida di Baccarini
«Ho firmato lunedì - spiega il primo cittadino - una convenzione con la presidenza del consiglio dei ministri per la riqualificazione di aree degradate, riguardante interventi di ristrutturazione e ripristino delle aree a ridosso e/o comunque funzionali al centro storico di Fiuggi». «Ivi compreso - ricorda - il costruendo edificio della caserma dei Carabinieri».
Arriva, dunque, un nuovo cospicuo finanziamento in città. «Ciò rappresenta - entra nel dettaglio - un nuovo tassello che si inserisce nell'ottica di riqualificazione e di "rigenerazione" della città che si è "pensata", "costruita" e si sta portando avanti senza passi falsi sin dall'insediamento della mia amministrazione», rimarca soddisfatto.

«Questo ulteriore finanziamento, dell'importo di oltre 2 milioni di euro, va ad aggiungersi agli ulteriori finanziamenti del ministero dell'interno per la messa in sicurezza del territorio per l'annualità 2021 per l'importo di altrettanti 2 milioni di euro, recentemente ottenuti, in aggiunta agli interventi che si stanno realizzando in città per un importo di altri 8 milioni circa», questo l'elenco dei fondi ottenuti. «La progettazione di questi nuovi finanziamenti (per oltre 4 milioni) - sottolinea - avverrà nei prossimi mesi tenendo conto delle esigenze nonchè degli interventi territoriali già effettuati». Ieri ha avuto luogo una riunione con i progettisti dei 3 noti finanziamenti da dissesto idrogeologico, le cui lavorazioni si chiederà possano avvenire in continuità con quelli in corso, e riguarderanno anch'essi la parte alta, centrale e bassa della nostra cittadina termale.