Come ogni martedì, dopo il minimo della settimana, si registra un rimbalzo dei casi. In 24 ore salgono da 60 il minimo dai 41 casi del 15 febbraio a 124. Ma quel che colpisce non è tanto il raddoppio dei positivi in 24 ore, quanto il numero relativamente ridotto, rispetto al recente passato, considerato l'elevato dato dei tamponi. Su 2.577 tamponi, dunque, è risultato positivo appena il 4,81% dei testati. Un record anche questo: da Natale in poi, da quando la seconda ondata è stata evidente a tutti, mai l'indice di positività era stato così basso. Tuttavia, di fronte a un andamento della curva epidemiologica verso il basso si continua a registrare un numero elevato di decessi. Dopo aver superato lunedì la soglia dei 500, con 502, anche ieri alla triste lista di chi non ce l'ha fatta a sconfiggere il virus si sono aggiunti quattro nominativi più un quinto di fuori provincia.

I decessi
I morti sono: un uomo di 82 anni e una donna di 71 anni, entrambi residenti a Frosinone, una donna di 87 anni residente a Pico e una donna di 68 anni residente ad Alatri. Nel bollettino regionale c'è il quinto decesso, di 50 anni di età, di fuori provincia. Nei primi due giorni della settimana sono già 10 i decessi contro gli 8 della precedente, poi chiusa a 23. La settimana dal 15 al 21, terminata con 24, al martedì ne contava, però, solo 5.

I nuovi casi
Si registra almeno un positivo al Covid in 38 comuni ciociari. Se non altro, nessuno è oltre i 15 casi. A guidare la classifica dell'incremento giornaliero è, ancora una volta, Frosinone con 14 davanti ad Alatri 13, Amaseno, Boville Ernica, Cassino e Sora 8, Campoli Appennino 6, Anagni, Ausonia, Ceccano, Monte San Giovanni Campano e Piedimonte San Germano 4, Castro dei Volsci 3, Alvito, Aquino, Castrocielo, Ceprano, Cervaro, Ferentino, Isola del Liri, Strangolagalli e Veroli 2, Arpino, Casalvieri, Castelliri, Esperia, Fiuggi, Fontana Liri, Fumone, Picinisco, Rocca d'Arce, Roccasecca, San Donato Val di Comino, San Giovanni Incarico, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Trivigliano e Vallecorsa 1. A marzo si contano 5.894 casi con una media di 196,4. È il secondo peggior mese dall'inizio della pandemia dopo novembre che conta 6.588 positivi a una media di 219,6 e anche 100 morti. Anzi, a un certo punto del mese, i numeri di marzo erano anche superiori a quelli di novembre, ma la frenata di queste ultime settimane li ha riportati entro limiti più accettabili.

A marzo contiamo 749 casi a Frosinone a una media di 24,97, poi 708 ad Alatri e 23,6, Veroli a 503 e 16,77, Sora a 334 e 11,13, Monte San Giovanni Campano a 285 e 9,5, Ceccano a 257 e 8,56, Isola del Liri a 227 e 7,56, Boville Ernica a 205 e 6,83, Ferentino a 194 e 6,46, Cassino a 172 e 5,73, Anagni 150 e 5, Arpino a 99 e 3,3, Amaseno a 80 e 2,66, Fiuggi a 76 e 2,53, Ceprano a 74 e 2,46 tra i comuni con almeno 70 casi in questo mese. Nelle ultime quattro settimane l'andamento ha visto una riduzione progressiva dei casi, pur con qualche alto e basso e con l'eccezione di alcune realtà dove, pur a fronte di un calo generalizzato dei contagi, si ha una ripresa dei casi. Tra i comuni con più casi Frosinone ha avuto 179 contagi, poi 219, 196 e 122, Alatri 223, 222, 151 e 83, Veroli 128, 145, 104 e 101, Sora 93, 106, 59 e 67, Monte San Giovanni Campano 136, 70, 44 e 22, Ceccano 68, 67, 63 e 47, Isola del Liri 85, 57, 46 e 30, Boville Ernica 49, 62, 42 e 41, Ferentino 62, 52, 39 e 29, Cassino 35, 35, 46 e 49, Anagni 44, 24, 40 e 24. Tra le realtà che crescono negli ultimi sette giorni si segnalano Amaseno da 17 a 43 e Strangolagalli da 5 a 15.

I tamponi
Si registra un bel balzo in avanti dei tamponi, ieri 2.577, il dato più alto degli ultimi dodici giorni. Anche per questo il tasso di positività è precipitato, al record del 2021 di 4,81%. Dato praticamente dimezzato rispetto alla media della passata settimana chiusa a 8,32%.

I guariti
Crescono di molto anche i guariti che continuano a essere più dei nuovi positivi. Ieri sono stati 294, il secondo dato più alto in 120 giorni. A marzo i negativizzati sono 5.403.