Le notizie dei giorni scorsi sulle ipotesi di lavori di messa in sicurezza, di adeguamento e di riapertura della strada provinciale Casalvieri-Roccasecca sono state oggetto di confronto anche tra i dirigenti locali e regionali di Federciclismo, la storica e prestigiosa federazione che vanta un seguito enorme e che rappresenta, nella sola provincia di Frosinone, decine di società sportive affiliate e migliaia di praticanti di ogni fascia di età.

Proprio la grande importanza che il cosiddetto "Tracciolino" rappresenta per tutti gli appassionati di ciclismo, insieme alla notevole sensibilità individuale sull'argomento, ha stimolato un dibattito interno in cui hanno espresso posizioni il vice presidente regionale Tony Vernile, il responsabile regionale del gruppo di lavoro per le attività cicloturistiche Domenico Bartolomucci e il presidente del Comitato provinciale Fci di Frosinone Roberto Soave, tutti profondi conoscitori della strada in questione e delle esigenze del territorio in cui essi stessi vivono.

Federciclismo spiega in una nota: "È ben nota la grande valenza ambientale della strada e l'importanza che può rivestire in una strategia di sostegno allo sviluppo turistico del territorio; circa 14 chilometri attraverso le Gole del Melfa, in un'area di grande valore naturalistico e con notevoli punti di interesse anche storico e religioso. Tutta la zona è già meta di escursionisti con gli interessi più diversi, camminatori, birdwatchers, canoisti, ciclisti; si trova sul cammino religioso di San Benedetto, consente di raggiungere le terre di San Tommaso d'Aquino, intercetta il tracciato della Via Francigena. Tuttavia, la preoccupazione è proprio nella particolare delicatezza e fragilità che caratterizza la zona delle Gole del Melfa. E nel tipo di interventi che si andranno a realizzare.

Sarebbe auspicabile che gli interventi di messa in sicurezza e sistemazione accentuassero le caratteristiche di strada panoramica ad alta valenza ambientale e a bassa intensità di traffico. Meglio ancora con limitazione al traffico leggero e percorribilità protetta per le biciclette. Per questo motivo i rappresentanti di Federciclismo auspicano l'istituzione di un gruppo di lavoro a cui sentono di poter contribuire con le proprie competenze e con la visione ludica, ricreativa e sportiva, del mondo della bicicletta.

E al cui interno tutte le associazioni che lo volessero possano dire la propria e rappresentare pareri e preoccupazioni prima ancora che gli interventi siano effettivamente progettati. Sarebbe un bel segnale conclude Federciclismo di considerazione degli amministratori locali al mondo delle associazioni".