Un gesto concreto di solidarietà della Coldiretti Lazio in vista delle feste di Pasqua e Pasquetta. Ieri mattina, infatti, è stata avviata la distribuzione di oltre 750 pacchi alimentari, che verranno consegnati a oltre 4.000 famiglie della nostra regione che si trovano in difficoltà economica per la crisi provocata dall'emergenza sanitaria.

Si tratta di prodotti di ottima qualità e "Made in Lazio", che consentiranno a chi ne ha bisogno di trascorrere il periodo festivo con un po' più di serenità. L'importante operazione solidale del sistema agroalimentare italiano è stata presentata al premier Mario Draghi dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini, dal segretario generale Vincenzo Gesmundo e dal presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

L'iniziativa "A sostegno di chi ha più bisogno", promossa dall'associazione, da Filiera Italia e da "Campagna amica" con la partecipazione delle più rilevanti realtà economico-sociali del Paese, ha visto la spedizione del primo carico di aiuti alimentari dal cortile di Palazzo Chigi. Ne potranno beneficiare oltre 20mila famiglie in tutta Italia.

Ogni pacco, del peso di oltre 50 chili, contiene prodotti 100% Made in Italy come pasta e riso, parmigiano reggiano e grana padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott'olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini, prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extravergine di oliva, legumi e formaggi come caciotte e pecorino.

Circa l'impegno della Coldiretti Lazio, la distribuzione è partita ieri mattina dal Circolo San Pietro a Roma con il direttore della federazione regionale, Sara Paraluppi e il direttore di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti. «I pacchi - spiega il presidente David Granieri - verranno consegnati alle famiglie bisognose, alle parrocchie, ai Comuni e a tutte le persone che in questo periodo a causa del lockdown hanno avuto bisogno anche di un pasto. All'interno degli oltre750 pacchi ci sono prodotti di eccellenza del Made in Italy, perchè è importante che la gente, anche in questo periodo di emergenza, abbia cibo buono, sano e italiano».

Decine di mezzi sono stati organizzati per le consegne lungo tutta la Penisola e alla distribuzione ai nuclei familiari indigenti, individuati da Coldiretti "Campagna Amica" insieme ai Servizi sociali comunali e alle parrocchie. «Cresce il numero dei nuovi poveri che soltanto nella nostra regione è aumentato del 10% - aggiunge David Granieri - Le persone costrette a chiedere aiuti alimentari preferiscono la consegna dei pacchi direttamente ai Comuni e alle associazioni che garantiscono una forma di sostegno più riservata. Già a Natale abbiamo provveduto alla distribuzione di altri cento pacchi del peso di 50 chili, consegnati dalle nostre federazioni provinciali».