Da mesi la loro bravura, il loro impegno, la voglia di imparare e dimostrare di avere tutte le carte in regola, o è il caso di dire, gli ingredienti giusti, per diventare ottimi cuochi, o essere inseriti nel campo dei servizi di sala e di vendita o nell'accoglienza turistica, sono sotto gli occhi di tutti, o meglio, dietro lo schermo di quella che è diventata la loro vetrina. Una vetrina che, in questo tempo di emergenza sanitaria, purtroppo ancora in corso, sta portando tutti loro, ognuno nel proprio indirizzo di studio, ad ottenere comunque grandi risultati, con tanto dielogi e complimenti dichi segue anche con attenzione i loro video-ricette sui social.
Ricette dove trionfano soprattutto i prodotti tipici.

E proprio con due prodotti tipici di Veroli sono volati in finale nella competizione "Startupper schoolfood", inserita nel programma Lazio Innova e bandita dalla Regione Lazio. Parliamo degli studenti dell'Istituto alberghiero "Sulpicio", guidato dal dirigente scolastico, professore Salvatore Cuccurullo. In particolare gli allievi della classe quarta E, gareggiando contro gli Istituti di Amatrice, Ceccano e Sora sono riusciti a conferire ancora più prestigio all'alberghiero di Veroli. Con una versione rivisitata del garofolato e della ciambella verolana infatti, hanno conquistato la giuria dei tecnici di settore.

«Il trionfo nella semifinale rappresenta la giusta ricompensa per quanti credono che lo studio, l'impegno e la determinazione siano indispensabili per raggiungere un obiettivo comune - si legge sulla pagina facebook dell'istituto dove è possibile vedere anche il video con il quale l'alberghiero accede alla finalissima regionale che si disputerà a Bracciano -. La vera identità dell'istituto alberghiero trova sintesi nella citazione di Heber J. Grant il quale asseriva che "la conoscenza non ha valore se non la metti in pratica"».