Scongiurare l'emergenza rifiuti in provincia di Frosinone. È questo l'obiettivo del vertice di oggi: «Si terrà nella sede della Giunta regionale una riunione tecnica per fronteggiare la situazione riguardante i rifiuti sorta in seguito alle comunicazioni della Mad per esaurimento IV invaso e ritardo nella conclusione dei lavori per l'apertura del V di Roccasecca. Sarà inoltre valutata la richiesta di Roma capitale di aumentare i conferimenti nell'impianto di Rocca Cencia. All'incontro prenderanno parte i rappresentanti della Regione Lazio, di Roma capitale e dell'Arpa Lazio. L'invito sarà esteso anche al ministero della transizione ecologia e alla prefettura di Roma». È quanto comunica la Regione Lazio.

Tutto nasce da una nota inviata nei giorni scorsi, dalla Mad, la società che gestisce la discarica di Roccasecca, alla Saf, la Società Ambiente Frosinone per annunciare che, entro il 31 marzo, si sarebbe giunti a saturazione del quarto invaso. Il rischio - se la questione non sarà risolta in tempi brevi - è il blocco della raccolta dei rifiuti indifferenziati oppure il conferimento degli stessi fuori provincia o fuori regione con conseguente aggravio dei costi.

Il presidente della Saf Lucio Migliorelli ha scritto ai sindaci per comunicare che «l'eventuale interruzione del servizio di smaltimento da parte di Mad» entro domani «delineerebbe un'inevitabile situazione emergenziale» tenuto conto che «soluzioni alternative» a Roccasecca non ne esistono. Per Migliorelli «si tratta di uno scenario già di per sè gravissimo che risulta ulteriormente aggravato dal contesto dell'emergenza Covid».

Sulla questione è intervenuto il sindaco di Paliano Domenico Alfieri per dire che «penso che sia arrivato il momento da parte del presidente della provincia di Frosinone e dell'ente che rappresenta di individuare un nuovo sito nella nostra provincia che accolga la nascita di una nuova discarica. È tra le sue competenze e siamo in netto ritardo. Ciò concorrerebbe in prospettiva ad evitare il collasso del ciclo dei rifiuti». Un ciclo che, al momento, in provincia di Frosinone è completo.
Sull'argomento ha preso posizione la Cgil di Frosinone e Latina. Il segretario generale della Fp Giovanni Salzano e il segretario generale della Cgil Frosinone e Latina Giovanni Agostino Gioia scrivono che «da tempo si era a conoscenza della problematica riguardante la saturazione della discarica per i rifiuti indifferenziati.

Non si può più attendere, va individuato subito un nuovo sito all'interno dell'Ato di Frosinone. L'economia circolare, di riciclo e riutilizzo delle materie prime deve essere il nostro punto fermo. La nostra provincia è riuscita, negli anni, a dotarsi di un sistema efficiente di gestione dei rifuti. Il termovalorizzatore di San Vittore, la Società Ambiente Frosinone con la sua attività di recupero delle materie prime e la discarica di Roccasecca in questo ventennio, hanno permesso al sistema di gestione dei rifiuti della provincia di Frosinone di essere autosufficiente. In piena emergenza sanitaria è impensabile che il sistema provinciale dei rifiuti possa andare in affanno».