«Ho firmato il protocollo con regioni e farmacisti per far partire in sicurezza le vaccinazioni Covid nelle farmacie del nostro Paese». A dare l'annuncio è il ministro della Salute Roberto Speranza. «La campagna di vaccinazione è la chiave per chiudere questa stagione così difficile - aggiunge - Così si fa un altro passo avanti per renderla più capillare».

Il protocollo tra governo, regioni e farmacisti dovrebbe dare un'ulteriore accelerata alla campagna vaccinale.
«Se si vuole vincere questa battaglia bisogna dare a tutti questa possibilità - commenta Riccardo Mastrangeli presidente dell'ordine dei farmacisti di Frosinone - In Israele è stata data a tutti. Stiamo aspettando il piano operativo nazionale. Noi siamo tutti entusiasti di partire, ma ci saranno delle griglie con dei requisiti da rispettare». Il timore è che questi requisiti possano assottigliare il numero delle farmacie disponibili.
Secondo Federfarma si potrebbe arrivare a somministrare 200.000 vaccini al giorno. A fare da apripista sarà la Liguria, partita già ieri con un piano sperimentale.

«Sono circa mille, su 1.800, le farmacie del Lazio che hanno dato la loro pre-adesione alla campagna vaccinale». Dichiara all'agenzia Dire il presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti. «L'obiettivo è organizzarci sulle modalità di distribuzione e di prenotazione - prosegue - in modo di arrivare pronti a fine aprile, quando è previsto l'arrivo delle prime dosi del vaccino Johnson & Johnson». Di ieri la notizia che Il vaccino monodose Janssen (di Johnson & Johnson) dal 16 aprile arriverà anche in Italia. E sarà una svolta per le modalità di conservazione e per il fatto che basterà una sola dose. Secondo l'Ema il vaccino ha un'efficacia al 67% che arriva al'85% nei casi più gravi.

Soddisfatto anche l'assessore Alessio D'Amato: «L'incontro in Regione con Federfarma e l'associazione delle farmacie comunali è stato molto positivo. Siamo pronti, i cittadini potranno a breve prenotarsi sulla piattaforma regionale scegliendo la farmacia territorialmente più vicina con il loro codice fiscale e secondo le classi di età. Si potranno fare almeno 20 vaccini al giorno in ciascuna delle mille farmacie aderenti come obiettivo iniziale, questo significa un potenziale di 20 mila vaccini al giorno complessivi».