Come se in un anno fosse sparito un comune come Casalattico o Filettino. Con i sei morti per Covid comunicati nell'ultimo bollettino è stata oltrepassata la soglia dei 500 decessi. A ieri erano 502 su oltre 27.000 contagiati. Se la giornata di lunedì conferma il trend al ribasso del primo giorno della settimana e una curva che va ripiegando sempre più verso il basso, più dei 60 nuovi contagiati colpisce il dato di altri sei decessi.
La settimana comincia, dunque, come la scorsa (poi chiusa con un totale di 23), con sei vittime, il che porta il totale dall'inizio del mese a 89. Ancora lontano, ma non troppo, il record di novembre con 100.

Le nuove vittime del Covid sono: un uomo di 76 anni residente a Veroli, una donna di 93 anni residente a Sora, un uomo di 86 anni residente ad Isola del Liri, una donna di 65 anni e un uomo di 67 anni residenti ad Alatri e un uomo di 74 anni residente a Fontana Liri.
Negli ultimi dieci giorni i decessi sono già 35, mentre nel 2021 la cifra raggiunge le 235 unità, di queste 23 sono dell'ultima settimana, 24 di quella precedente e 17 della seconda di marzo.

Sismg
E anche il nuovo aggiornamento del Sismg ("Andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane in relazione all'epidemia di Covid-19" del ministero della Salute e del centro nazionale di prevenzione e controtlo malattie) evidenzia, nella prima parte di marzo un incremento della mortalità a Frosinone rispetto alle medie degli ultimi cinque anni.
Dopo che gennaio e febbraio si erano chiusi in controtendenza con, rispettivamente, un meno 29% e un meno 5%, marzo (1-15) è a un più 47%. Anche a dicembre c'era stato un incremento della mortalità del 18%.

Frosinone conta 39 decessi rispetto ai 33 attesi a dicembre, 29 rispetto ai 41 attesi a gennaio, 28 rispetto ai 33 attesi a febbraio e 22 rispetto ai 15 attesi tra il 1° e il 15 marzo. In totale si registrano 118 decessi in confronto ai 122 della media storica e un meno 3,27%.
Dal 6 gennaio al 16 marzo i decessi sono stati 79 contro una media degli ultimi cinque anni di 84 per un meno 5,95%. La fascia più colpita resta sempre quella degli over 85 con 38 decessi, che pesano per un 48,1% sul totale. Quindi segue la fascia tra i 75 e gli 84 anni di età con 19 decessi per un 24,05%. Insieme, il gruppo over 74 ha avuto più di sette decessi su dieci nel periodo. Sono 12 i decessi tra i 65 e i 74 anni per un 15,18%. Infine, sotto i 65 anni si registrano 10 decessi, il 12,65%.

Considerando i dati per settimana, si hanno 14 vittime dal 10 al 16 marzo rispetto alle 8 attese, di cui 6 tra i 65 e i 74 anni e 5 over 85. Quindi, andando a ritroso nelle settimane, dal 3 al 9 marzo 7 decessi rispetto ai 6 attesi di cui 4 tra i 75 e gli 84 anni, ancora 7 decessi rispetto ai 5 attesi tra i 24 febbraio e il 2 marzo, di cui 4 sono over 85. Poi 9 vittime tra il 17 e il 23 febbraio tante quante quelle della media degli ultimi cinque anni, di cui 4 over 85 ma anche 2 sotto i 65 anni, 3 soli i decessi dal 10 al 16 febbraio rispetto ai 10 attesi, 10 quelli tra il 27 gennaio e il 2 febbraio in rapporto agli 8 attesi di cui 4 over 85 e altrettanti tra i 75 e gli 84 anni, sono 11 i morti registrati tra il 20 e il 26 gennaio in confronto agli 8 attesi, di cui 6 over 85 e 3 tra i 75 e gli 84 anni, 5 quelli tra il 13 e il 19 gennaio rispetto ai 10 attesi di cui 3 over 85 e 6 tra il 6 e il 12 gennaio rispetto ai 12 attesi, di cui 3 over 85.

I nuovi casi
Quanto ai casi di ieri si segnalano 11 nuovi positivi a Frosinone, 6 ad Alatri e Castro dei Volsci, 4 ad Amaseno, Anagni, Isola del Liri e Veroli, 3 a Fiuggi, 2 a Ceccano, Monte San Giovanni Campano, Patrica e Sora, 1 ad Arce, Broccostella, Castelliri, Ferentino, Guarcino, Morolo, Paliano, Settefrati, Strangolagalli e Torrice.

A marzo i casi sono 5.768 con la media che, finalmente, scende sotto i 200 casi giornalieri a 198,9 un po' più distante rispetto al record di novembre di 219,6. Sono, invece, 160 i negativizzati. Per la decima volta degli ultimi undici giorni sono più guariti che nuovi casi.
Il tasso di positività, stante il basso numero di tamponi eseguiti (647) resta sul 9% come il giorno precedente. Si registra, però, una leggera riduzione da 9,8% a 9,2%. Si tratta di numeri più elevati rispetto alla media della scorsa settimana chiusa a 8,3% in ulteriore riduzione dall'8,9% di quella prima ancora.