Una striscia bianca continua laddove una volta, per decenni, c'erano i parcheggi. A via Lecce è rivolta dopo la decisione dell'amministrazione comunale di eliminare la possibilità di parcheggiare nella discesa del comprensorio a due passi da via Firenze, composto da 6 palazzine e abitati da più di cento famiglie.

Da lunedì scorso chi vive in uno dei palazzi di via Lecce non può sostare con l'auto dove era abituato a farlo, sempre che riusciva a trovare uno dei sette posti liberi data la penuria di stalli in rapporto ai residenti della zona, a causa dell'edificazione prima della Bucalossi.

Sui social è rivolta: non è la prima volta che vengono presi di mira i posti di via Lecce. C'è chi ha scritto: «Le macchine che per quarant'anni sono state parcheggiate in via Lecce dove le mettiamo? In tasca? Tra via Firenze, via Lecce e via Ciamarra siamo in croce con i posti auto e voi fate queste genialate...Applausi!».

E questa è solo una delle tante lamentele: la scelta di azzerare i posti auto non è stata presa affatto bene.
Contattati i consiglieri di opposizione, sperando di trovare una sponda in modo da ottenere una retromarcia da parte dell'amministrazione, si pensa anche a una raccolta di firme da depositare in Comune.

Da qualche tempo nella zona il traffico era aumentato: nel vicino laboratorio si possono fare i tamponi il che ha determinato un afflusso di utenti superiore rispetto al passato. E ciò, dopo alcune segnalazioni, potrebbe aver indotto l'amministrazione a decidere di eliminare i parcheggi per evitare sul nascere ogni questione.

Fatto sta che la scorsa settimana per diversi giorni i residenti hanno continuato a parcheggiare in barba alla nuova segnaletica orizzontale e si sono ritrovati con una multa sul parabrezza dell'auto. Da quando sono scattati i divieti, i vigili urbani hanno effettuato subito i controlli per verificare il rispetto delle nuove disposizioni e sanzionare chi, in questo caso, ha parcheggiato in divieto. Il che ha ulteriormente alzato il livello della polemica non destinata a placarsi tanto facilmente, visti anche i precedenti del passato.