Studio medico chiuso, il Tar accoglie la sospensiva e lo fa riaprire. Il medico, titolare da 12 anni di uno studio a Strangolagalli, attraverso l'avvocato Nicola Ottaviani, ha impugnato l'ordinanza sindacale di «immediata sospensione delle attività sanitarie esercitate a qualsiasi titolo all'interno dello studio medico».

Il Tar di Latina «considerato, che da un sommario esame...appare attuale il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile per l'interesse del ricorrente; considerato, inoltre che l'attività contestata (prelievo di sangue) di per sé non sembra riconducibile a quelle che necessitano l'autorizzazione» accoglie la richiesta di sospensiva, già accordata in sede monocratico e ora ribadita dal collegio.

La questione nasce dall'esito di un controllo del Nas, cui era seguita la chiusura. Il medico, però, ha rilevato che lo studio era attivo da 12 anni con tanto di rapporti intercorsi nel tempo con la Asl e che l'attività contestata di prelievo del sangue non è inibita ai medici di famiglia per cui lo studio, non essendo un laboratorio complesso, non è soggetto al regime autorizzativo come ipotizzato nel provvedimento impugnato.