Telecamere sull'asse attrezzato per reprimere il fenomeno dell'abbandono selvaggio dei rifiuti. È la proposta del coordinatore locale di "Cambiamo", Giovanni Sorge, che nei giorni scorsi aveva segnalato il problema dei piccoli rifiuti e degli ingombranti abbandonati lungo la strada al servizio dell'area industriale o nascosti fra la vegetazione che fiancheggia la via.

«È necessario reprimere l'incivile fenomeno  - esordisce Sorge - Non solo per limitare i danni all'ambiente e garantire il decoro, ma anche per motivi di sicurezza.
Ricordo, infatti, che in passato sono andati a fuoco i rifiuti abbandonati sotto il ponte dell'autostrada, pneumatici inclusi, e alte colonne di fumo si sono propagate ovunque raggiungendo l'A1 e generando situazioni di pericolo per gli automobilisti in transito.

Si tratta di un fenomeno inaccettabile nel Terzo millennio, come è impensabile non intervenire per reprimerlo e soprattutto individuare gli incivili che causano gravi danni all'ambiente e serie condizioni di pericolo. L'installazione di telecamere può essere utile a garantire riprese h24 che assicurerebbero il controllo delle aree a rischio, quelle più isolate, dove è possibile agire indisturbati e con la complicità del buio, abbandonando rifiuti di ogni genere.

Le telecamere sono utili non solo in centro, ma anche in periferia sottolinea Sorge nelle aree boschive o dove ci sono strade al servizio delle attività produttive. Punti critici che facilmente sono obiettivo degli incivili, i quali in alcuni casi lanciano addirittura ogni genere di oggetti dai finestrini delle loro auto. Basta all'inciviltà e ai danni all'ambiente. Bisogna individuare i responsabili di tali scempi e sanzionarli  - conclude il responsabile di "Cambiamo"-  Le telecamere possono essere un valido deterrente e un efficace strumento di controllo anche per scovare gli incivili».