Incidente domestico a Colle Lisi: una donna di 64 anni resta ustionata alle gambe dall'acqua bollente. Immediato il trasferimento all'ospedale "Sant'Eugenio" di Roma, nel reparto ustionati. È accaduto nella tarda mattinata di ieri, in località Colle Lisi. Una tranquilla domenica nell'abitazione sita nella periferia ripana ha rischiato di trasformarsi in tragedia. In casa c'erano la donna, la figlia e i due nipotini. Improvvisamente si è staccato un pensile, è caduto sulla cucina e l'acqua bollente contenuta in una pentola che era sul fuoco si è riversata completamente sulle gambe della sessantaquattrenne. In un attimo in cucina si è scatenato l'inferno: il dolore, la paura e poi la richiesta dei soccorsi.

Sul luogo, sono giunti immediatamente gli operatori del 118 e un'automedica. È stato quindi richiesto l'intervento dell'eliambulanza che è atterrata su un campo situato in prossimità della zona. La donna è stata trasportata in elicottero al "Sant'Eugenio" di Roma con ustioni di secondo grado, ma per fortuna non sarebbe in pericolo di vita.

Il sindaco Piero Sementilli, venuto a conoscenza dell'accaduto, ha contattato telefonicamente la figlia della donna per avere notizie dell'accaduto e soprattutto delle condizioni della malcapitata. È stato rassicurato ed è rimasto comunque in contatto con la concittadina per avere aggiornamenti sullo stato di salute della madre. «Auguro una rapida guarigione alla signora - ha detto Sementilli - Sono in contatto con la figlia che mi tiene aggiornato sullo stato di salute della madre che, fortunatamente sembra non sia in pericolo di vita».
In considerazione dell'accaduto, poteva andare peggio. Anche il pensile che si è staccato avrebbe potuto colpire la donna, causando ulteriori ferite oltre alle ustioni. Inoltre, in casa c'erano bambini, fortunatamente non in cucina. Insomma, si è sfiorata la tragedia.