Una passeggiata nei boschi e nelle aree verdi a ridosso del fiume Rapido, tra Sant'Elia e Cassino, e l'indignazione è totale. Non solo gli ambientalisti più sfegatati, a denunciare la situazione fuori controllo anche semplici cittadini, famiglie, amanti del cammino o del trekking che si trovano immersi nel verde e nei rifiuti.

«Non capisco come si possa pensare di arrivare in luoghi come questi, isolati e meravigliosi, ma anche distanti dalle strade più percorse, per lasciare buste di rifiuti di ogni tipo - denuncia un cittadino - addirittura vengono a lasciare vecchi elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici. Nei miei cammini ho trovato un po' di tutto, anche alle pendici di monte Trocchio. Una vera vergogna e totale mancanza di rispetto per l'ambiente e per il prossimo. Servirebbero controlli e multe salate, anche se i rendo conto che è difficile beccare questi trasgressori che, spesso, agiscono con il buio».