Dopo dieci anni è finito ai domiciliari per fatti commessi nel 2011. Si tratta di un 62enne che è stato destinatario di un ordine di esecuzione, eseguito dai carabinieri di Veroli, su richiesta del tribunale di sorveglianza di Roma. Per questo è stato arrestato e poi finito ai domiciliari con l'accusa di incendio e oltraggio a pubblico ufficiale.

I fatti accaddero nel 2011 quando l'uomo, in diverse occasioni appiccò il fuoco su vari appezzamenti di terreno a Vico nel Lazio senza apparente motivo.
In una di quelle occasioni venne scoperto dai militari che una volta giunti sul posto furono presi a male parole. Ora a distanza di dieci anni dovrà scontare la pena ai domiciliari di due anni e dieci mesi di reclusione.