Prove di rotatoria davanti a Porta San Francesco. Sono state fatte ieri, alla presenza dei vigili urbani, che hanno testato la bontà e l'efficacia di un provvedimento che potrebbe cambiare la circolazione nel punto indicato. L'esperimento, effettuato con l'ausilio di veicoli e di bus, ha dato - secondo quanto ha riferito il maggiore della Polizia municipale, Dino Padovani - esito positivo, quindi l'innovazione sarebbe realizzabile.

Ma come è nata l'idea? A spiegarlo, soprattutto agli automobilisti, è stato sempre il comandante Padovani: «A monte di tutto, c'è un progetto dei Lavori Pubblici e la rotatoria è stata congegnata per facilitare l'ingresso nel nuovo parcheggio di Porta S. Francesco». Com'è noto, infatti, sono terminati i lavori per rendere fruibile il livello più alto della struttura, che consentirà - dopo l'inaugurazione - di utilizzare 28 posti auto. Ad ogni modo, usiamo ancora il condizionale perché, ha detto sempre il maggiore Padovani, «Opportunità, tempi e modi per l'installazione della rotatoria sono oggetto di valutazione».

Come funzionerebbe l'eventuale rotatoria? Chi esce da Porta San Francesco svolterebbe a destra (come prima) per imboccare via Circonvallazione oppure impegnerebbe parzialmente la rotatoria per scendere in via de' Gasperi o totalmente per andare in via Circonvallazione Portadini; chi proviene da via Circonvallazione scenderebbe direttamente a destra (come prima) per andare in via de' Gasperi, impegnerebbe parzialmente la rotatoria per dirigersi verso via Circonvallazione Portadini; chi arriva da via de' Gasperi impegnerebbe parzialmente la rotatoria in direzione via Circonvallazione Portadini e totalmente se dovesse imboccare via Circonvallazione.

Questa modifica della viabilità, se e quando verrà adottata, comporterebbe la cancellazione dei posti auto che si trovano a ridosso del muro che delimita il nuovo parcheggio e di quelli a ridosso di Porta San Francesco: un sacrificio necessario per creare lo spazio indispensabile a tutti i mezzi al fine di poter girare.