Scarcerato il cileno S.J.A. 29 anni, domiciliato ad Anagni, finito nei guai con l'accusa di spaccio di droga.
Ieri la convalida dell'arresto.

Sulle sue tracce da tempo si erano messi i militari, riuscendo a intercettare anche gli acquirenti usciti dalla sua casa con la sostanza stupefacente, la stessa di quella rinvenuta nell'operazione dell'altro ieri, cocaina e hashish.

La procura alla luce della voluminosa informativa di reato aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, in considerazione dell'attività di spaccio, del numero di acquirenti, della diversità della sostanza, del fatto che non avesse una stabile attività lavorativa e per i numerosi carichi pendenti.

Il giudice, pur convalidando l'arresto, ha concesso i domiciliari sulla base del fatto che il suo avvocato Giampiero Vellucci ha dimostrato che in alcuni casi l'attività di cessione era minima e verso amici che con lui consumavano la droga.