La frazione di Pontecorvo è in rivolta per l'installazione della rete telefonica. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro alla presenza del sindaco Anselmo Rotondo, del vicesindaco Nadia Belli, degli assessori Annagrazia Longo e Armando Satini e del presidente del consiglio comunale Katiuscia Mulattieri. Presenti, inoltre, anche il comitato e il delegato di zona Mario Moretta.

Un appuntamento che ha permesso di fare il punto della situazione anche grazie all'ausilio di alcuni ingegneri ambientali che hanno dato delle spiegazioni tecniche.

Dal canto suo l'amministrazione comunale ha ribadito il massimo impegno: «Siamo assolutamente al fianco dei nostri cittadini – ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo –Metteremo in campo tutte le iniziative utili tra queste sicuramente ci sarà un ricorso al Tar. Per questo motivo abbiamo messo a disposizione i legali che fanno parte della nostra amministrazione, Michele Siriani Notaro, Katiuscia Mulattieri e Armando Satini, e abbiamo fatto anche un'istanza di accesso agli atti.
Faremo tutto il possibile per tutelare i cittadini».

La richiesta
Proprio mercoledì mattina, infatti, il sindaco Rotondo ha trasmesso una formale richiesta urgente di accesso agli atti al Comune di Esperia. Nella nota è stato richiesto di accedere alla documentazione relativa al progetto depositato presso il Comune dalla società che sta effettuando i lavori. Inoltre è stato anche richiesto di avere i documenti relativi all'autorizzazione dell'intervento e tutti gli atti autorizzativi del comune di Esperia. Una richiesta che il Comune ha motivato in quanto "confinante con il terreno sul quale sarà realizzata" l'opera. Un'azione che preannuncia, come già detto dal sindaco nel corso della riunione che si è svolta proprio a Sant'Oliva, il ricorso al Tar.

La posizione di Esperia
La popolazione esperiana è spaccata. Le famiglie che abitano in prossimità dell'antenna, che in tutti i casi riguarda soprattutto la frazione pontecorvese di Sant'Oliva, sono perplesse, ma moltissimi cittadini si dicono favorevoli all'installazione della struttura perché da anni aspettano di poter usufruire di una rete internet, e di recente anche l'azienda responsabile della fibra ottica si è detta disponibile a collegarsi all'antenna in via Colle della Mola.

È qui infatti che dieci giorni è stato avviato il cantiere per erigere l'antenna insieme ai ripetitori su un terreno privato, che ricade nel comune di Esperia, ma dista pochi metri dal centro abitato della frazione di Sant'Oliva del comune di Pontecorvo. Qualche tempo fa la compagnia telefonica chiese alla curia vescovile di acquisire un terreno adiacente alla chiesa di Sant'Oliva, per installare un'antenna con ripetitori in modo da allargare il suo business commerciale, ma il Comune di Pontecorvo, sindaco Anselmo Rotondo in testa, assunse una posizione di contrarietà.

A quel punto, evidentemente, l'azienda telefonica non ha rinunciato ai suoi progetti e ha cercato di conseguire il risultato spostandosi di qualche metro il progetto.
«Non stiamo nascondendo nulla», ha sottolineato con fermezza il sindaco di Esperia Giuseppe Villani. «In tutti i casi, dopo la decisione di sospendere in via precauzionale il cantiere una settimana fa, abbiamo interpellato anche le Belle Arti, e siamo in attesa del loro parere, ma, per quanto riguarda le preoccupazioni di tipo ambientale, l'Arpa ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell'antenna di telefonia. Siamo disponibili a rispondere a tutte le richieste del comune di Pontecorvo» ha ribadito Villani.