Si punta sul verde e sui sentieri, il rilancio dell'economia, del turismo e dell'offerta culturale sarà green. «A Cassino stiamo investendo molto su tutto il settore dei sentieri e dei cammini» - sottolinea l'assessore alla Cultura Danilo Grossi dopo l'approvazione in assise del Piano di gestione e di assestamento forestale dei beni silvo-pastorali del Comune.

«Un piano fondamentale che Cassino non aveva mai avuto ma che ci permetterà di partecipare a progetti e bandi oltre che a fare una importante mappatura del nostro territorio boschivo. Il nuovo turismo lento e il nuovo turismo sostenibile che si sta sviluppando in modo clamoroso negli ultimi anni troverà un territorio finalmente pronto ad accoglierlo.

E per questo devo ringraziare Pino Valente, albergatore e guida ambientale con tutta l'associazione Cassino Mia 1944 per il fondamentale contributo tecnico e storico in questo settore - aggiunge ancora l'assessore - E voglio ringraziare anche il consigliere Consales che ha seguito tutto il processo portando ad un grande risultato con l'approvazione del Piano».

Poi un ricordo di qualche anno fa: «Tempo fa grazie al lavoro di Simone Frignani, inauguravamo per la prima volta il Cammino di San Benedetto sembravamo dei folli o solo dei sognatori. Oggi attorno a quello che resta la perla del turismo lento del nostro territorio stanno nascendo tanti altri cammini e sentieri che ripercorrono soprattutto la memoria della città, a partire dalla strada romana compiuta da San Benedetto fino ai percorsi seguiti dagli eserciti durante la seconda guerra mondiale che ci apriranno un nuovo turismo, di grande valore culturale ed ambientale».

La pandemia ha cambiato il modo di vivere e percepire il territorio, il futuro si annuncia lento, sostenibile e immerso nel verde e nella storia.