Non è un caso raro che Franco, 64 anni e suo figlio Matteo, 34, (leggi la loro storia QUI) abbiano avuto un peggioramento dei sintomi tale da dover rendere necessario il ricovero in ospedale. I dati statistici confermano che, dalla seconda alla terza ondata, c'è stato un calo dell'età media dei pazienti che sviluppano sintomi gravi. Ad esempio, i pazienti tra i 30 e i 40 anni con sintomi sono aumentati notevolmente.

Ma è scesa anche l'età media delle vittime.
Dalla metà di febbraio poi, con l'arrivo delle varianti anche nel Lazio e in provincia di Frosinone, abbiamo assistito ad un aumento dei casi di positività anche tra i giovanissimi, adolescenti e bambini che, fortunatamente, non sviluppano sintomi gravi