Negli ultimi sette giorni, da mercoledì 17 a martedì 23 marzo i nuovi positivi in provincia di Frosinone sono stati 1.238. Con un'incidenza ogni 100.000 abitanti di 259,54 casi. Continua la discesa quindi. Anche per quanto riguarda il valore Rt (l'indice di trasmissibilità del virus), è in calo. Negli ultimi giorni sta oscillando tra 0.98 e 1.04. Ricordiamo che quando la provincia di Frosinone è stata classificata come zona rossa (il 5 marzo scorso) il valore Rt era a 1.31. Infine, i casi di variante, inglese e brasiliana: ne sono stati rilevati 48 in provincia di Frosinone. Ricordiamo che le analisi vengono effettuate allo Spallanzani sui tamponi inviati.

L'incidenza
Si tratta di un valore decisivo dopo il nuovo Dpcm. Se l'incidenza settimanale dei casi è superiore a 250 ogni 100.000 abitanti scatta in automatico la zona rossa. Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva accertato 1.330 nuovi casi positivi a Sars-CoV-2. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465. Quindi, seppur in discesa dal periodo precedente, ancora sopra il dato di 250 per 100.000 abitanti, parametro che fa scattare la zona rossa. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Analizzando l'incidenza giorno per giorno, sempre con un parametro settimanale, il quadro in provincia di Frosinone è stato questo: 363,52 il quattordici marzo, 357,65 il quindici, 344,44 il sedici, 337,52 il diciassette, 333,54 il diciotto, 314,46 il diciannove, 290,77 il venti, 274,43 il ventuno, 262,78 il ventidue e 259,54 il ventitré. Una discesa costante.

L'andamento
Siamo nella cinquantaseiesima settimana dall'inizio della pandemia. Il primo caso in provincia di Frosinone c'è stato il due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 387 giorni. Ci sono stati 68 contagi il ventidue marzo e 147 il ventitré. Una media di 107,7 casi al giorno. La cinquantacinquesima settimana era andata in questo modo: 126 casi il quindici marzo, 193 il sedici, 219 il diciassette, 234 il diciotto, 184 il diciannove, 211 il venti e 175 il ventuno marzo. Per un totale di 1.342. Media di 191,71 ogni ventiquattro ore. Secondo gli esperti quella scorsa poteva essere la settimana del picco. Invece non è stato così. Anzi, è iniziata la discesa della curva dei contagi. La cinquantaquattresima settimana era andata in questo modo: 154 nuovi casi l'otto marzo, 256 il nove, 252 il dieci, 253 l'undici, 275 il dodici, 324 il tredici, 220 il quattordici. Per un totale di 1.734 casi e una media giornaliera di 247,7 casi. Valori così alti non si registravano dal picco assoluto della pandemia in provincia di Frosinone, quella compresa tra il 2 e il 9 novembre.

Quando la media giornaliera dei nuovi contagi era stata di 292. Settimana numero cinquantatré: 97 casi il primo marzo, 170 il due, 246 il tre, 243 il quattro, 275 il cinque, 291 il sei, 265 il sette. Per un totale di 1.587 contagi e una media giornaliera di 226,71. La cinquantaduesima settimana: 104 nuovi contagi il ventidue febbraio, 127 il ventitré, 197 il ventiquattro, 239 il venticinque, 220 il ventisei, 241 il ventisette, 220 il ventotto febbraio. Per un totale di 1.348. E una media giornaliera di 192,57. Quindi la cinquantunesima settimana era andata in questo modo: 41 nuovi casi il quindici febbraio, 98 il sedici, 175 il diciassette, 95 il diciotto, 143 il diciannove, 147 il venti e 204 il ventuno. Per un totale di 898 e una media di 128,28 ogni ventiquattro ore. Pure questi sono segnali di una curva in discesa.

I confronti
Negli ultimi ventinove giorni ci sono stati 6.226 nuovi contagi, per una media di 214,68 al giorno. Ma se consideriamo soltanto il mese di marzo 2021, allora siamo a 4.880 casi in ventitré giorni. Per una media di 212,17 ogni ventiquattro ore. E 68 decessi. Sempre in ventitré giorni. Mentre in tutto il mese di marzo 2020 ci furono 25 decessi e una media di contagi giornaliera pari a 13,8. Non c'è bisogno di aggiungere altro per sottolineare il peso di quella che a tutti gli effetti è ormai la terza ondata del Coronavirus, caratterizzata dalle varianti. In tutto il 2020 in provincia di Frosinone ci sono stati 14.681 contagi da Covid-19. E 266 decessi. Mentre dall'inizio del 2021 i contagi sono stati 11.548 e i decessi 214. È un fatto che in meno di tre mesi i contagi e i decessi sono già tantissimi, considerando che nel 2020 i mesi di pandemia erano stati dieci. La prima ondata è durata dal due marzo al venti giugno 2020. Fino ad allora in Ciociaria c'erano stati 679 contagiati e 52 decessi. Poi un periodo, che va dal ventuno giugno al ventinove settembre, nel corso del quale i contagiati sono stati 400 e i decessi 7.

La seconda ondata è iniziata il 30 settembre. Da quel momento in Ciociaria 25.150 contagi e 421 decessi. Ma vediamo l'andamento dei contagi da ottobre ad oggi. Ad ottobre i nuovi casi erano stati 3.528, per una media di 113,8 al giorno. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio ci sono stati finora 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. Vuol dire che marzo 2021 è già il secondo mese per numero assoluto di nuovi contagi. Con 4.880 casi in ventitré giorni. Poi c'è la curva dei decessi. A marzo 2020 sono stati 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8. Poi zero morti sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre e 9 ad ottobre. A novembre sono stati 100: media di 3,33 al giorno. A dicembre 98 morti positivi al Sars-Cov-2. Per una media di 3,16 ogni ventiquattro ore. A gennaio 2021 si sono registrate 73 vittime in trentuno giorni. Una media di 2,35 ogni ventiquattro ore. Nel mese di febbraio i decessi sono stati lo stesso 73, ma in ventotto giorni. Media di 2,60 ogni ventiquattro ore. A marzo 2021 sono 68 finora.

La crescita dei guariti
Dall'inizio della pandemia sono 20.574 quelli che hanno superato la malattia. I guariti insomma. Il 78,43% di quelli che si sono contagiati. Ma è negli ultimi cinque giorni che si è invertito il trend: 1.201 negativizzati a fronte di 785 nuovi contagi. Dato che ha sottolineato anche la dottoressa Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone. È il trend a fare la differenza: 251 negativizzati e 184 nuovi positivi il diciannove marzo, 257 e 211 il venti, 244 e 175 il ventuno, 98 e 68 il ventidue, 351 e 147 il ventitré.

La pressione sugli ospedali
Resta fortissima la pressione sulla rete sanitaria della provincia di Frosinone. Dove da giorni i ricoverati totali (Covid e non Covid) viaggiano intorno a quota 1.000. I pazienti Covid ricoverati sono 350. Da ordinanza della Regione Lazio si può arrivare fino a 389 posti letto per malati Covid: 121 al Fabrizio Spaziani di Frosinone, 80 al Santa Scolastica di Cassino e 142 tra Ini Città Bianca, Villa Gioia e San Raffaele. La Asl sta costantemente rimodulando la rete. Ed è pronta l'attivazione di altri 20 posti letto Covid allo Spaziani di Frosinone. Questo per essere pronti ad ulteriori ricoveri. Restano piene le Terapie intensive: 16 pazienti a Frosinone, 8 a Cassino. In totale 24 posti letto. Ma sono ricoverati anche 490 pazienti non Covid. Bisogna poi aggiungere altri posti letto nelle cliniche private. Anche la giornata di ieri è stata caratterizzata da molti accessi ai Pronto Soccorso. Come del resto da diverse settimane a questa parte. Pierpaola D'Alessandro dice:

«La pressione sui Pronto Soccorso delle quattro strutture ospedaliere è fortissima, ma la situazione viene gestita. Nel senso che tutte le persone che hanno bisogno vengono poi ricoverate. Abbiamo dei professionisti straordinari». Ieri sono state oltre 100 le persone visitate nei Pronto Soccorso. L'Azienda Sanitaria tiene monitorata una situazione straordinaria. Mai in passato la rete ospedaliera si era trovata a dover gestire mille ricoverati. Da ormai tredici mesi l'assetto della rete ospedaliera della provincia di Frosinone cambia. E in questo momento oltre il 35% dei ricoveri è per Covid-19. Mentre più del 50% dei nuovi contagi ora è riferibile a cluster familiari. Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 3.812: 3.462 in isolamento domiciliare e 350 ricverati.

Gli indici
In Ciociaria i decessi per Covid-19 sono stati finora 480. Tanti morti, troppe vite spezzate. E i contagi sono stati 26.229. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 1.018,92 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,098%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 18,64 residenti. La percentuale è 5,36%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,83%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 54,64 persone contagiate.