Impiegata dell'ufficio postale di Atina denunciata per "peculato e indebito utilizzo di carte di credito". La donna avrebbe effettuato prelievi dal conto di una pensionata, approfittando del rapporto di fiducia con la vittima.

I fatti
I carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un'attività di indagine intrapresa a seguito di una denuncia presentata da una 87enne pensionata del luogo, hanno denunciato per "peculato e indebito utilizzo di carte di credito" un'impiegata dell'Ufficio Postale di quel centro.

Dalle indagini eseguite dai militari operanti, anche con l'ausilio delle immagini del circuito di videosorveglianza dello sportello automatico ATM, è emerso che l'impiegata nell'esercizio delle sue funzioni, approfittando del suo incarico nonché del rapporto di fiducia e dell'età avanzata della vittima, si era fatta fraudolentemente consegnare una carta bancoposta con il relativo codice segreto, adducendo quale motivazione la presunta invalidità della carta stessa.

L'impiegata invece, in diverse occasioni ed in orario di servizio, ha effettuato tre prelievi da 600 euro ciascuno, per un totale di 1800 euro, i quali, grazie alla funzione di "allert" attivata sul conto, sono stati immediatamente segnalati ma disconosciuti dall'interessata.