Ampliamento dell'isola ecologica: abbattuti i vecchi muretti, si lavora alle nuove costruzioni divisorie che assicurano l'estensione dell'eco-centro e la separazione tra l'area destinata alla ditta e quella di accesso agli utenti, oltre alla nuova recinzione che perimetra l'intera zona. Procedono a pieno ritmo le opere di ammodernamento e ampliamento del sito. Dopo lo stop forzato causato dal maltempo e la ripresa dei lavori, nel cantiere si procede celermente e, dopo la realizzazione dei muretti divisori, verrà realizzata la pavimentazione.

La riorganizzazione degli spazi e i nuovi che si aggiungono quasi raddoppiandoli a quelli esistenti garantiranno una diversa gestione delle frazioni di rifiuti, sicuramente migliore, oltre a consentire agli utenti di raggiungere l'isola ecologica sulla Caragno per depositare anche i rifiuti della differenziata. Nell'ottica di una gestione integrata, l'isola ecologica assicura agli utenti anche la possibilità di depositare gli oggetti ingombranti e quelli per i quali non è previsto il servizio di raccolta porta a porta. L'ampliamento dell'ecocentro, insieme all'attivazione delle cinque mini-isole al servizio dei condomini, potenzia il settore creando nuovi presupposti per far crescere il territorio in termini di gestione dei rifiuti.

«Spesso dimentichiamo come l'avere a disposizione un centro di raccolta comunale rappresenti per noi una vera peculiarità e ricchezza - afferma l'assessore all'ambiente Elisa Guerriero - Non sono molti i Comuni che hanno spazi di conferimento simili per i cittadini quasi tutti i giorni. Pertanto, in tale ottica continueremo a migliorare e incrementare i servizi perchè siamo certi che, nonostante le ottime percentuali di raccolta differenziata dello scorso anno, che superavano il 75% possiamo fare meglio e di più. Infatti, l'isola sarà dotata anche di un piccolo centro per il riuso, dove alcuni oggetti dismessi da qualcuno, ma ancora nel pieno delle loro potenzialità, potranno essere riutilizzati da altri.

Quindi - conclude l'assessore Guerriero - non solo riciclo, ma anche riuso e ci avviciniamo così alle 3 erre: ridurre le percentuali di indifferenziato, riciclare le frazioni differenziate e riutilizzare beni che ancora non sono rifiuti».