Ladri in azione con tecnica collaudata, sempre pochi i cittadini che collaborano. Nei giorni scorsi l'avvistamento di vetture sospette che si aggiravano nelle periferie ha allertato, in alcuni casi, il tam tam dei social. L'esame dei filmati di alcune telecamere posizionate all'esterno di abitazioni e villette ha consentito di individuare il tipo di vettura, con oggettivo riscontro di quanto segnalato.

La tecnica, oramai collaudata, è sempre la stessa: la macchina si ferma dopo aver girovagato, evidentemente alla ricerca di abitazioni all'apparenza deserte, e dopo che dalla stessa sono scese delle figure ci si allontana trattenendosi nei paraggi. Nelle mire dei malviventi, soprattutto denaro, valori ed oggetti facili da trasportare e da nascondere. Capita, purtroppo, che l'informazione del raid in procinto di essere attuato raggiunga il parente o l'amico, ma non le forze dell'ordine.

Eppure la raccomandazione che le nostre forze dell'ordine non si stancano di ripetere è sempre la medesima: se avvistate vetture sospette, e naturalmente persone dal fare non usuale, non esitare a telefonare al comando Carabinieri o al numero unico dell'emergenza. Occorre fare sistema, ognuno essere granello di un ingranaggio teso a garantire sicurezza e ad acciuffare chi ama vivere alle spese del lavoro e dei sacrifici altrui. Se si riesce ad appuntare o fotografare il numero di targa dell'auto, tanto meglio.