All'istituto Spallanzani la sperimentazione del vaccino Sputnik. A dare l'annuncio l'assessore Alessio D'Amato e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Dice D'Amato: «presto ci sarà la firma dell'accordo di collaborazione scientifica tra l'istituto Spallanzani e l'istituto Gamaleya di Mosca per valutare la copertura delle varianti anche del vaccino Sputnik V. Il coordinamento per lo Spallanzani sarà affidato alla direzione scientifica».

Intanto, un primo segnale dei tempi che cambiano: «da oggi (ieri, ndr) sul fascicolo sanitario elettronico inizia a popolarsi del certificato di avvenuta vaccinazione. L'attestato riporta i dati anagrafici, la data della prima e della seconda somministrazione, la tipologia di vaccino e il lotto di produzione. Presente un qr code per verificarne l'autenticità attraverso la app Salutelazio».
Sul fronte AstraZeneca dopo la mezza giornata di venerdì, ieri sono ripartite a pieno ritmo le vaccinazioni. D'Amato chiarisce che «nei 35 hub regionali tutto si sta svolgendo regolarmente». E anzi si allarga sempre più la platea dei beneficiari.

Il commissario per l'emergenza Covid Francesco Figliuolo fa una stima sulle rinunce: qualche regione è al 20%, qualcun'altra al 10% e altre regioni come il Lazio che non hanno avuto alcuna rinuncia.
«Da oggi (ieri, ndr) - prosegue D'Amato - è possibile effettuare la prenotazione online per gli anni 70-71». Inoltre, «nel Lazio stanno partendo le vaccinazioni per gli ospiti delle strutture socio-assistenziali di carattere comunitario - informa D'Amato - Sono circa 28.000 le vaccinazioni a persone fragili nel Lazio. Al via anche la prenotazione online per i titolari del codice di esenzione C05 (ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi)».

Quindi i numeri: «superate la quota delle 780.000 vaccinazioni e la quota delle 290.000 vaccinazioni over 80 che rappresentano oltre l'85% delle persone prenotate over 80. Siamo la regione che ha vaccinato più anziani».
Intanto la Regione sta pensando di potenziare ulteriormente la rete vaccinale. Al Corriere della Sera, D'Amato ha dichiarato che «presto si aggiungeranno anche gli Studios di Cinecittà, la Vela di Calatrava, l'Auditorium della tecnica di Confindustria, il centro commerciale Porta di Roma alla Bufalotta e l'outlet di Valmontone».

La grande novità sarà con l'arrivo del vaccino Janssen, che sarà infialato anche nello stabilimento della Catalent ad Anagni. Essendo un vaccino monodose, si punterà sulla rete delle farmaci e dei medici di famiglia. Sempre D'Amato ipotizza di arrivare a 50.000 somministrazioni al giorno con l'aiuto dei medici di medicina generale e altre 15.000 con i farmacisti. L'obiettivo è fare 1,8 milioni di vaccini al mese. Approvvigionamento permettendo, la Regione conta per l'estate di vaccinare tutta la popolazione. Per farlo si continuerà a guardare al modello israeliano, a dividere le persone da vaccinare per fasce d'età, evitando la promiscuità di vaccini: ogni punto vaccinale somministra un solo vaccino (AstraZeneca, Moderna o Pfizer). Senza fermarsi mai, nemmeno a Pasqua e Pasquetta.

Intanto, a ieri sera, la Asl di Frosinone aveva vaccinato 53.228 persone con un incremento di 1.049 unità rispetto alle 969 del giorno precedente. Il Lazio, invece, è 782.368 con 17.932 vaccinazioni nelle 24 ore. Sono 232.069 le persone che hanno ricevuto la doppia dose del vaccino.
Hanno effettuato una prenotazione del vaccino all'Asl di Frosinone 58.113 persone con una crescita di 4.772. Il giorno prima erano state 1.289. Segno che la fiducia nei vaccini c'è e che l'apertura anche alle altre fasce d'età ha portato tante gente a fissare un appuntamento.