Auto rubata in Toscana utilizzata per mettere a segno furti in Ciociaria. Questa l'ipotesi su cui stanno indagando gli agenti della polizia contattati giovedì dalla squadra Mobile della questura di Firenze per segnalare la presenza di una Bmw nel capoluogo ciociaro. La macchina è stata affidata a una ditta locale in quanto il proprietario, avvertito del ritrovamento, era impossibilitato a recarsi nell'im mediatezza a Frosinone per il recupero.

L'operazione è stata svolta in collaborazione con la Questura di Firenze: l'auto era stata rubata nel capoluogo toscano e localizzata a Frosinone. Sono intervenuti gli agenti delle Volanti e il personale della Polizia scientifica. Gli agenti si sono recati prontamente sul posto, nella zona bassa della città, indicato dai colleghi di Firenze, accertando così la presenza del mezzo. Da una prima ricognizione è emerso che vi era un piccolissimo segno di forzatura sulla guarnizione del finestrino sportello lato guida mentre la serratura della portiera del cofano risultava aperta.

Nel frangente è stato richiesto l'intervento della Polizia Scientifica, per i rilievi di specifica competenza e sono stati rinvenuti e sequestrati oggetti atti allo scasso: due piedi di porco, una tronchese e una corda, segno evidente che il veicolo era stato adibito a mezzo di trasporto per compiere furti con scasso ai danni diabitazioni ed esercizi commerciali della zona.