I giardini pubblici di Capo Sant'Angelo diventano la dimora dei cinghiali. Il consigliere di opposizione Marco Colucci lancia l'allarme e chiede l'intervento dell'Amministrazione Galli, prima che si verifichi l'irreparabile.

«Sono troppi - denuncia preoccupato Colucci - I cinghiali si moltiplicano a livello esponenziale e mentre fino a poco tempo fa attraversavano la Strada 82 "Valle del Liri" in cinque o sei esemplari per spostarsi a Ponte Canale e verso i giardini pubblici. Ora, invece, sono una quindicina fra adulti e cuccioli, è assurdo. Tra l'altro, ora la situazione diventa rischiosa in quanto le femmine potrebbero attaccare l'uomo per proteggere i loro piccoli. Di fatto, non conosciamo le loro reazioni di fronte a un eventuale pericolo.

I giardini pubblici di Capo Sant'Angelo sono stati totalmente scavati dai cinghiali che cercano radici e cibo di cui nutrirsi. Inoltre, in questo periodo tanti inconvenienti non ci sono perchè i parchi non vengono frequentati e i giochi per i piccoli sono chiusi. Ma quando i bambini potranno tornare nelle aree verdi di Capo Sant'Angelo troveranno il parco occupato dai cinghiali, che praticamente vi si aggirano in quella area come se fosse il loro habitat naturale.

Mi appello al sindaco - conclude Colucci - affinchè si rapporti con gli enti preposti e con altri sindaci che hanno analoghi problemi per trovare una soluzione efficace. La situazione ormai è fuori controllo e rappresenta un rischio per l'incolumità pubblica».