Da ieri pomeriggio dopo lo stop di lunedì e il via libera dell'Agenzia europea del farmaco, anche la Asl di Frosinone, come tutto il Lazio ha ripreso a somministrare il vaccino di AstraZeneca. Adesso i problemi sono due, recuperare il terreno perduto in quattro giorni e mezzo di blocco, e vincere un certo clima di sfiducia che, giocoforza, dopo tutta la querelle sugli «eventi avversi» si è generato.

La ripartenza
L'assessore Alessio D'Amato ha fatto subito sapere che «è tutto pronto per la ripartenza nel Lazio. Sono stati già riprogrammati questa mattina (ieri, ndr) 14.000 appuntamenti delle mancate somministrazioni a causa della sospensione del vaccino AstraZeneca. Si tratta di circa l'80% dell'intera platea di coloro che nei giorni 16-17-18 e 19 (solo la mattina) non hanno potuto eseguire la vaccinazione. Hanno ricevuto un sms con il nuovo appuntamento. Gli utenti, invece, che hanno avuto la sospensione durante la giornata del 15 marzo saranno contattati telefonicamente direttamente dai centri vaccinali per il recupero della prestazione. A tutti sarà offerta una riprogrammazione nello stesso luogo dove si erano prenotati nell'arco di pochi giorni».

L'assessore ha poi aggiunto che «nei 35 hub regionali, tutto si sta svolgendo regolarmente». A ieri sera, nell'Asl di Frosinone risultavano somministrati 52.179 vaccini. La crescita giornaliera è di 969 in amento rispetto alle 772 in più di giovedì, quando però AstraZeneca era ancora sospesa. Nel Lazio raggiunta quota 764.190 con un incremento di 16.270 unità in 24 ore. Sono 226.062 i vaccinati coperti con la doppia dose. Sul fronte delle prenotazioni, alla Asl di Frosinone ne risultano 53.341, ovvero più 1.289 nell'ultima giornata. Nel Lazio sono 687.349.

I dubbi scandinavi
Nonostante l'Ema abbia giudicato il vaccino di AstraZeneca «sicuro e efficace» ogni Paese si sta muovendo per proprio conto. Ecco allora che, nonostante la ripresa della vaccinazione, le autorità sanitarie francesi lo raccomandano solo a chi ha più di 55 anni. Dai paesi scandinavi, invece, arriva un nuovo stop. Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia hanno deciso di fermarsi per un'altra settimana, in attesa di avere più dati sul vaccino anglosvedese. Al contrario la Gran Bretagna viaggia spedita e raggiunge il record con 660.276 dosi somministrate in un giorno.

Le prenotazioni
Intanto dall'altro ieri informa sempre D'Amato «sono state effettuate altre 13.500 prenotazioni per la fascia d'età 72-73 anni, mentre si conferma che questa sera (ieri, ndr) alla mezzanotte verrà aperta la prenotazione per la fascia 70-71 anni». Per accelerare nella campagna vaccinale, verrà attivato un altro servizio.
Ancora D'Amato: «nel Lazio stanno partendo le vaccinazioni per gli ospiti delle strutture socio-assistenziali di carattere comunitario. Da lunedì 22 marzo è il turno della Asl Roma 1».

Sul fronte dei vaccini alle persone fragili: «sono circa 27.000 le vaccinazioni a persone fragili nel Lazio - ha aggiunto D'Amato - Al via anche la prenotazione online del vaccino per i titolari del codice di esenzione C05 (ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi)».

A livello di numeri assoluti: «superata la quota delle 763.000 vaccinazioni somministrate - ha rilevato l'assessore - Superata la quota delle 280.000 vaccinazioni over 80 che rappresentano l'85% delle persone prenotate over 80. Siamo la regione che ha vaccinato più anziani».

Le nuove fasce
Intanto si preparano i cambi di fascia. Da lunedì Sardegna e Molise passeranno in zona arancione come da ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. La Campania, invece, resterà in zona rossa.
Le regioni che la scorsa settimana sono passate in zona rossa, come il Lazio (nonostante numeri migliori), dovranno aspettare un'altra settimana prima di ottenere un eventuale via libera per passare arancioni sulla base dei nuovi dati. Secondo il monitoraggio della cabina di regia l'Rt nazionale resta stabile a 1,16. Aumenta invece l'incidenza: nel periodo 12-18 marzo i casi ogni 100.000 abitanti sono stati 264, nella settimana precedente erano 225.