Intasca i soldi di una cliente, assicuratrice a giudizio.
E. P., trentaseienne originaria di Veroli, titolare di una sub agenzia di assicurazione, è stata rinviata a giudizio per il reato di appropriazione indebita. La vicenda parte il 19 dicembre del 2019 quando una professionista del capoluogo, di 41 anni, rimane coinvolta in un incidente stradale, riporta ferite e gravi danni all'auto. Intervengono i carabinieri. I militari svolgono tutti gli accertamenti di rito e i controlli, tra questi la verifica del tagliando della polizza assicurativa. Assicurazione che dalle verifiche risulta non coperta. La donna contesta subito il fatto mostrando il contratto firmato un mese prima, con tanto di avvenuto pagamento.

Le forze dell'ordine effettuano un successivo controllo anche nella sede generale della Compagnia di assicurazione e scoprono che non è mai arrivato all'agenzia e dalla sede di Frosinone confermano che il contratto non è mai stato trasmesso. A questo punto, anche per ottenere il dovuto risarcimento per i danni riportati, la professionista presenta una denuncia dimostrando anche di aver pagato con la carta di credito l'importo dell'assicurazione. Partono le indagini e si accerta che effettivamente il denaro era stato versato alla sub agente ma mai trasferito alla agenzia generale.

Ieri si è svolta la prima udienza e la trentaseienne è stata rinviata a giudizio. La prossima udienza il 3 giugno. È anche emerso un espediente al quale ricorreva la verolana; pur non ricoprendo il contratto dava la copia provvisoria al cliente, non spedendo lo però poi all'agenzia generale. Il sospetto ora è che oltre a questo episodio, altri contratti non siano stati coperti e che il fatto non sia venuto a galla per due motivi: primo perché non sottoposti a controlli, due perché non era mai avvenuto un incidente e quindi la polizza non era mai stata azionata. La professionista truffata era presente ieri al processo, tramite il suo avvocato Giampiero Vellucci, sia per chiedere i danni relativi alla polizza assicurativa e sia i danni non ristorati.