Il paese è ancora sotto shock dopo il ritrovamento di alcune ossa umane nel garage di una villa. «Ma si può dormire in casa con le ossa di una persone lasciate in una busta nel garage?», si chiedono in molti che non riescono a capacitarsi di quanto accaduto. Ieri i carabinieri hanno prelevato le ossa per sottoporle all'esame del Dna.

Sembrerebbe che chi abitava prima in quella villa abbia fornito il nome della salma ormai consumata. Le indagini vanno avanti per fare piena luce su quanto avvenuto in località Vallefredda. A fare la macabra scoperta, mentre stavano sistemando la propria casa, sono stati lunedì sera i proprietari, tornati recentemente in paese da Roma.

Per alcuni anni la villa è stata affittata e sembrerebbe che l'affittuario abbia legami con una ditta d'onoranze funebri del Sorano. Le ossa, rinvenute in una sacca insieme a brandelli di indumenti lacerati e ai resti di una bara, sono state affidate in custodia giudiziale al sindaco Donato Bellisario; si tratta di tredici costole, un femore e un osso della colonna vertebrale, appartenenti probabilmente a una donna. La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d'indagine.