Pieno sostegno dalle farmacie comunali al progetto di rafforzamento della rete distributiva dei vaccini introdotta dal ministro della Salute Roberto Speranza.
«Assofarm - commenta il presidente Venanzio Gizzi - è stata la prima a fare una proposta simile al Governo.
Crediamo però che il nostro coinvolgimento debba riguardare due dimensioni: i locali dei nostri presidi, presenti in tutto il territorio nazionale, ma anche i professionisti sanitari. Dobbiamo infatti ricordare che in tanti altri paesi europei la figura del farmacista vaccinatore è già realtà da tempo».

Secondo Assofarm dovrà essere quanto prima chiarito se tra il «personale sanitario opportunamente formato» potranno rientrare anche i farmacisti. «Se nei prossimi mesi saranno disponibili 80 milioni di dosi - continua Gizzi - e se vogliamo concretizzare la volontà del presidente Draghi di somministrare 500.000 dosi al giorno, alla forza logistica delle 19.000 farmacie presenti sul territorio dovrà essere affiancata anche la presenza di nuovi professionisti sanitari abilitati all'inoculazione del farmaco».