Con AstraZeneca ancora fermo ai box, da Anagni arriva la notizia che sarà infialato dalla Catalenti anche il vaccino della Johnson & Jonson. Con una nota l'azienda americana che ha rilevato l'ex stabilimento Bristol-Myers-Squibb ha annunciato l'estensione dell'accordo con Janssen Pharmaceutica e Janssen Pharmaceuticals. Per cui la Catalent «aumenterà in modo significativo la capacità di produzione per la fornitura commerciale su larga scala del vaccino Covid-19 di Janssen presso lo stabilimento di produzione di Catalent ad Anagni, in Italia, compresi i servizi di infialamento, ispezione, etichettatura e confezionamento delle fiale».

Nella nota si aggiunge che «Catalent e Janssen avevano precedentemente concordato di dedicare una linea di infialamento esistente nello stabilimento di Anagni. Come parte dell'estensione dell'accordo, Catalent accelererà lo sviluppo in piena scala di un'ul teriore linea di infialamento ad alta velocità che dovrebbe essere operativa nel quarto trimestre del 2021, per supportare la produzione del vaccino Janssen fino alla fine del 2022».

Sempre a proposito di vaccini, l'assessore regionale Alessio D'Amato comunica che «dal 20 marzo il sistema dell'anagrafe vaccinale regionale rilascerà al fascicolo sanitario elettronico di ogni assistito che ha completato il ciclo vaccinale l'attestato vaccinale dotato di sigillo digitale della regione Lazio dove saranno riportati i dati anagrafici, la data di prima e seconda somministrazione, il tipo di vaccino somministrato, il codice Aic e il lotto di produzione. L'attestato sarà dotato di un qr code per verificarne l'autenticità attraverso l'app salutelazio».

Intanto, in attesa delle decisioni europee su AstraZeneca, la campagna vaccinale va avanti, anche se a ritmo ridotto. L'assessore spiega: «Siamo pronti a riprendere le vaccinazioni con AstraZeneca appena ci sarà il via libera dall'Aifa. Il piano prevede di riprogrammare in automatico gli utenti con un preavviso di 48 ore presso gli stessi siti vaccinali completando il percorso di recupero in una settimana. Il cittadino riceverà un sms con la data, l'orario e il luogo della vaccinazione che è lo stesso dove si era prenotato».

Quindi aggiunge: «dopo lo stop del vaccino AstraZeneca da parte dell'Aifa viaggiamo ad una media ridotta di somministrazioni giornaliere. Oggi supereremo la quota delle 735.000 vaccinazioni somministrate che rappresentano circa il 13% della popolazione nel Lazio.
Superata la quota delle 260.000 vaccinazioni over 80 che rappresentano l'80% delle persone prenotate».
L'assessore poi dichiara che «sono oltre 22.000 le vaccinazioni a persone fragili nel Lazio. Da oggi (ieri, ndr) al via la prenotazione online del vaccino per i titolari del codice di esenzione C05 (ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore ad un decimo adentrambi gli occhi), sono già state effettuate le prime 330 prenotazioni e per le somministrazioni sono stati attivati canali dedicati».

Intanto la Asl di Frosinone che ha effettuato circa 10.000 somministrazioni del vaccino AstraZeneca, dopo aver fatto sapere che le persone cui è saltato l'appuntamento causa blocco, saranno richiamate a cura della azienda sanitaria, informa che «per effettuare la segnalazione di qualsiasi reazione avversa al vaccino, ci si può rivolgere al proprio medico di famiglia oppure all'ufficio di farmacovigilanza all'indirizzo mail farmacovigilanza@aslfrosinone.it. In alternativa, la segnalazione potrà essere effettuata on line sul sito www.vigifarmaco.it.».

Finora i vaccinati nella Asl di Frosinone sono 50.438 con una crescita di 1.163 in 24 ore. Dallo stop ad AstraZeneca sono cresciute di poco meno di 1.800. Le prenotazioni, invece, sono arrivate a 53.052. In due giorni ne risultano circa 200 in meno.