La terra frana in Abruzzo e nel Sorano scatta la psicosi inquinamento. In realtà a rendere limacciose le acque del Liri è un fenomeno naturale di erosione del terreno a Morino.

Negli ultimi giorni a Sora e a Isola del Liri è cresciuta l'apprensione nel vedere le acque del fiume di uno strano colore biancastro. A sollevare dubbi sullo stato di salute del corso d'acqua anche molti residenti della periferia di Sora e della vicina Isola del Liri, dove ha destato scalpore la colorazione insolita della cascata grande.

«Sembra calce», hanno testimoniato in tanti. Il sindaco di Sora Roberto De Donatis ha subito tranquillizzato i suoi concittadini: «La colorazione atipica del Liri trova spiegazione da una frana che ha interessato un torrente montano nel vicino territorio abruzzese».

Il vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, ha comunicato di non aver riscontrato la particolare colorazione del Liri nel suo territorio. Per risalire alle cause del fenomeno è stato necessario arrivare più a valle, nel territorio di Morino.

Il sindaco Roberto D'Amico spiega: «La presenza del terriccio argilloso che vedete a Sora e Isola del Liri è la conseguenza di una frana importante avvenuta nella frazione di Rendinara, nel comune di Morino, che sta creando molti disagi. Anche stamattina (ieri, ndr) sono sul posto volontari della protezione civile, vigili del fuoco e l'ufficio tecnico del Comune. Questa argilla ostruisce anche il passaggio del fiume a monte e quindi si sta studiando come intervenire. C'è una grande vena d'acqua, nella frazione di Rendinara, che con gli assestamenti del terreno ogni tanto cambia percorso e crea queste frane. Quest'ultima sta creando problemi nel Liri da circa una settimana. Tuttavia, pur essendo brutto a vedersi, a livello di inquinamento non c'è da preoccuparsi».

Intanto a Castronovo, nel comune di San Vincenzo, è stata evacuata una famiglia.