«Caro Vincenzo hai finito di soffrire, adesso corri da Sant'Ambrogio che ti aspetta a braccia aperte». Recita così uno dei tanti, commoventi post sui social riservati a Vincenzo Greci, ferentinate morto all'età di 51 anni per un male incurabile. Vincenzo è venuto a mancare domenica nella clinica San Raffaele di Cassino.

Lascia la moglie e i suoi due figli. Agente della polizia penitenziaria nel carcere di Rebibbia a Roma, Vincenzo viene ricordato anche come ex "incollatore" del patrono di Ferentino Sant'Ambrogio martire, al quale era devoto come ogni buon ferentinate. Tutti lo ricordano come una bravissima persona: educato, generoso, sempre sorridente. Anni fa frequentava infatti la Cattedrale della propria città ed è stato anche chierichetto all'epoca di don Luigi Di Stefano. I funerali oggi alle 15, nel Duomo, proprio nel giorno del martirio di Sant'Ambrogio.