Una discarica a cielo aperto è spuntata in località San Silvestro. La segnalazione viene fatta sui social dai residenti della zona, che denunciano il grave fenomeno dell'abbandono selvaggio di rifiuti e materiali di ogni genere: dai vecchi giocattoli ai vasi di fiori, dai piccoli oggetti inutilizzati alle taniche di plastica.

Tanto che a volte sembra quasi di trovarsi di fronte al materiale proveniente da cantine o soffitte svuotate. Uno spettacolo comunque vergognoso, difficile da tollerare. Purtroppo, però, in quel luogo non ci sono telecamere che possano immortalare gli incivili, che così restano impuniti.

I cittadini, quelli civili e attaccati alla loro terra oltre che rispettosi dell'ambiente, propongono l'installazione delle telecamere, oltre alla costituzione di un'associazione impegnata appunto nella tutela del patrimonio naturale.
I suoi volontari, infatti, potrebbero intraprendere iniziative educative come la rimozione dei rifiuti dalle mini-discariche abusive.

Un segnale importante, soprattutto per i giovani, ma anche una testimonianza in termini di impegno vero a difesa della natura e della salute pubblica. Purtroppo, in questo periodo di restrizioni sembra che intensificarsi il fenomeno dell'abbandono abusivo dei rifiuti, spesso ingombranti o addirittura speciali. I soliti incivili senza scrupoli depositano di tutto lungo le strade e negli spazi verdi, compromettendo così il decoro urbano e inquinando l'ambiente.

Lodevole la proposta dei cittadini per un impegno diretto, finalizzato a ripulire il territorio, ma anche a promuovere quel senso civico che dovrebbe caratterizzare tutta la popolazione. Sicuramente le telecamere sono utili, ma non riescono a coprire l'intero territorio. Possono controllare soltanto alcuni punti nevralgici, dovrebbero però essere affiancate da altri strumenti per contrastare il grave fenomeno, che bisogna combattere anche sensibilizzando i cittadini e responsabilizzandoli.