Nella prima settimana di zona rossa, i carabinieri del comando provinciale di Frosinone hanno controllato 1.637 persone, 1.075 veicoli, 572 esercizi pubblici: 122 le sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori dei divieti con sei esercizi pubblici sanzionati o sottoposti a chiusura. Controlli intensificati in coincidenza con il passaggio di tutta la provincia di Frosinone in zona rossa, ormai da una settimana.
La compagnia di Frosinone ha controllato 500 persone, 244 mezzi e 43 esercizi pubblici.

Sanzione amministrativa a carico di 35 persone. La compagnia di Alatri ha controllato 69 persone, 48 mezzi e 40 esercizi pubblici. Sanzionate 9 persone. Dalla compagnia di Anagni 138 persone controllate, 50 mezzi, 60 esercizi, mentre le persone sanzionate sono state 9. La compagnia di Cassino ha sottoposto a controllo 378 persone, 366 mezzi e 154 esercizi. Sanzionati 29 persone e un esercizio pubblico. La compagnia di Pontecorvo ha controllato 411 persone, 299 mezzi e 203 esercizi. Sanzionate 11 persone, mentre due esercizi pubblici sono stati sottoposti a chiusura. La compagnia di Sora ha controllato 141 persone, 68 mezzi e 72 esercizi. Elevate 29 multe. Due gli esercizi pubblici sottoposti a chiusura, un terzo sanzionato.

Nello specifico ad Anagni sorpresi quattro giovani, radunati nei pressi di un esercizio pubblico. A Paliano sanzionate due persone a consumare bevande all'esterno di un esercizio pubblico. A Cassino, i carabinieri di Acquafondata hanno sanzionato quattro persone, di cui tre del luogo, intente a consumare nei pressi di una gelateria. Nel parcheggio dell'ospedale Santa Scolastica controllati due uomini napoletani, visti aggirarsi tra i veicoli in sosta. Sono stati sanzionati per aver violato il divieto di spostamento tra le regioni. Sanzionato un esercizio commerciale di abbigliamento e intimo poiché vendeva capi di abbigliamento femminile, attività non consentita in area rossa. Controllati, sanzionati e segnalati alla prefettura come assuntori di droga due ventenni.

Sanzionata una persona mentre consumava nei pressi di una gelateria. A San Vittore del Lazio i militari della stazione di Cervaro hanno sanzionato tre persone residenti in provincia di Roma. Per lo stesso motivo sanzionati altri sette: due campani, due dei Castelli Romani e tre di Cassino. A Sant'Elia Fiumerapido due persone sanzionate mentre consumavano nelle adiacenze di un bar. A Frosinone e Torrice controllate e sanzionate 10 persone, di cui cinque per violazione del coprifuoco notturno. A Ripi e Ceccano sanzionati 25 adolescenti, che si intrattenevano all'aperto oltre l'orario consentito, creando assembramento, senza indossare correttamente le mascherine.

A Ceprano sanzionati una romena di 23 anni, proveniente da un campo nomadi di Roma, nonché due coniugi di Pontecorvo, che litigavano all'esterno di un'abitazione di un parente. A San Giorgio a Liri sanzionati il titolare di un bar e due clienti sorpresi a mangiare all'interno. Ad Arce elevata una sanzione amministrativa a carico del gestore di un bar e di un cliente perché l'avventore era intento a consumare un bevanda fuori dall'orario previsto, fuori dal locale. Al titolare, oltre alla sanzione amministrativa è stato notificato l'obbligo di chiusura per 5 giorni. A Monte San Giovanni Campano sanzionato un altro avventore fuori dal locale. Analoga sanzione a carico del gestore del bar: disposta la chiusura per cinque giorni.

A Strangolagalli sanzionati un avventore che consumare una bevanda all'interno del locale e il gestore del locale. A San Donato Val di Comino quattro sanzioni per chi consumava birra senza rispettare il distanziamento. A Sora un sanzionato per avere violato il coprifuoco, sorpresa una parrucchiera che non sospendeva l'attività. A Isola del Liri quattro sanzionati per non aver rispettato il distanziamento e due che erano senza mascherina.